Sberna (ex Scelta Civica): Dietro i gay c’è una lobby con grosso potere economico

Prague Pride 2011

 

“Dietro i gay c’è una lobby, hanno un grosso potere economico. Sono tutti milionari, basta guardarli, sono zeppi di soldi. Alla fine sono due, tre, quattro persone, una minoranza di persone che hanno avuto problemi da bambini. Stanno tutti molto bene, non hanno nulla a che fare con i poveri e gli oppressi”.

Lo dice il deputato ex Scelta Civica Mario Sberna a La Zanzara su Radio 24. Anche i suoi colleghi parlamentari come Scalfarotto, dicono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: “Sì, Scalfarotto è ricco, prende 13 mila euro al mese come gli altri deputati. E prima di lui la Concia e Luxuria. Guardiamo tutti i nomi, dove lo trovi uno che non arriva alla fine del mese? Uno povero, uno che non arriva alla fine del mese non ha tempo di fare il gay”.

“I poveri – dice ancora Sberna – non sono quelli che vanno sui giornali e sulle televisioni a gridare per i diritti. Ma quali diritti per i gay? C’è gente in mezzo alla strada da anni e se ne fregano tutti. Scalfarotto lo porto a pedate nel sedere alla stazione Termini a guardare in faccia i poveri e poi mi dice qual è la priorità del paese…”.

E di Marino, che a Roma registra i matrimoni gay contratti all’estero che pensa?: “Marino si occupi di chi sta al freddo. Ha fatto tre registrazioni illegali, una sciocchezza, non può registrare una cosa che non esiste. Invece si occupa dei gay che stanno bene, che non hanno bisogno di niente. Se vanno a New York a sposarsi è perché hanno i soldi per farlo”.



   

 

 

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