La UE sbugiarda Renzi: in Italia disoccupazione in aumento

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Disoccupazione in Italia in aumento al 12,8% nel 2015: la Commissione Ue rivede al rialzo la stima di novembre (12,6%), non vede miglioramenti rispetto al 2014 e mette in guardia dal rischio di un “effetto isteresi” (in pratica una reazione in ritardo) con un tasso che “resta ai suoi massimi storici”. Secondo le nuove stime, dovrebbe scendere a 12,6% nel 2016.

Moscovici: “Problemi dell’Italia l’alto debito e la bassa crescita” – Il problema dell’economia italiana è un “alto debito e bassa crescita”, e “deve essere risolto con riforme e prudenza di bilancio”. Così il commissario Pierre Moscovici. “Incoraggiamo il governo a fare sforzi in tal senso e aspettiamo che le autorità specifichino l’agenda di riforme economiche e cosa sostiene gli sforzi di bilancio 2015”.

Ripresa lenta, pesa il ritardo delle riforme – L’Ue fatica a lasciarsi indietro la crisi, la ripresa è lenta e la crescita resta bloccata da risanamento non finito, ritardo nelle riforme e trend deboli da lungo tempo. Per il 2015 è prevista una crescita “moderata” nella zona euro (1,3%) e nella Ue (1,7%). Accelera nel 2016 rispettivamente a 1,9% e 2,1%. “Per la prima volta dal 2007, tuttavia, il Pil 2015 torna positivo in tutta la Ue”, pur restando forti differenze tra Paesi. “La Spagna cresce grazie al mercato del lavoro migliorato, la Germania grazie alla ripresa della domanda interna, la Francia rallenta per mancanza d’investimenti, l’Italia torna positiva per l’export ma è fragile”.

 



   

 

 

1 Commento per “La UE sbugiarda Renzi: in Italia disoccupazione in aumento”

  1. Mah, non abbiamo bisogno di sapere dall’UE che il pifferaio é un bugiardo questo lo vediamo ogni santo giorno…

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