Senatore Volpi: “Ora Mattarella verifichi maggioranza di Renzi”

Il senatore Raffaele Volpi, braccio destro di Matteo Salvini per il progetto Noi con Salvini al Sud, intervistato da IntelligoNews analizza la situazione politica all’indomani dell’elezione del Capo dello Stato lanciando una stoccata al centrodestra e in particolare a Ncd.

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Renzi ormai è il Premier delle tre maggioranze. L’elezione di Mattarella è un capolavoro politico o una strategia rischiosa?

«Renzi sta giocando una partita in modo spregiudicato, ma c’è chi gli consente di farlo, probabilmente per interessi diversi. Ho l’impressione che li abbia utilizzati, ma non c’è dubbio che la maggioranza variabile persiste da prima dell’elezione del Presidente della Repubblica. Credo che un ragionamento su questo tipo di maggioranza, soprattutto in Senato, vada fatto e il nuovo Presidente della Repubblica se ne dovrà fare carico. Ricordo che durante il governo Berlusconi fu chiesta più volte una verifica sulla maggioranza di governo, ponendo la fiducia. Credo che dovrebbe essere fatta la stessa cosa anche in questo momento».

Il centrodestra esce con le ossa rotte dall’elezione del Capo dello Stato.

«Il centrodestra non c’era neanche prima, aveva l’opportunità di far vedere che poteva ricominciare a esistere con queste elezioni ma non l’ha sfruttata. Noi abbiamo marcato in maniera molto chiara la nostra posizione, candidando Feltri. Inizialmente si parlava di scheda bianca per Fi e Ncd, poi il Nuovo centrodestra con una capriola da circo è riuscito a riposizionarsi con il centrosinistra. Tutti sapevano che un pezzo di Fi avrebbe votato per Mattarella nel segreto dell’urne».

Fitto ha smentito che siano stati i suoi.

«Non ho la convinzione che siano stati quelli di Fitto. Analizzando i tempi del voto, come si usa fare, non mi sembravano i parlamentari di Fitto».

Oggi è uscita la notizia della Lega delle Libertà. Fattibile o fantapolitica?

«Berlusconi cominci a far chiarezza a casa sua, noi proseguiamo per la nostra strada. Abbiamo la Lega e Noi con Salvini che è un progetto politico che sta crescendo progressivamente e con grande coerenza sui territori. Saranno ragionamenti che prenderà in considerazione Salvini, mi sembra una boutade che questa notizia arrivi oggi all’indomani della Caporetto di Fi in termini di coerenza politica».

L’avvicinamento con Fratelli d’Italia è destinato a proseguire?

«Abbiamo un appuntamento che è quello del 28 febbraio, a piazza del Popolo. Sicuramente con Fdi ci sono dei temi e delle condivisioni evidenti e palesi cha vanno al di là della posizione sull’Europa. Vedremo, non si può escludere nulla, ma non c’è nulla di certo. Noi siamo impegnati a creare un’alternativa a Renzi, vediamo chi ci sta».

Alfano sceglie di votare Mattarella e perde i pezzi nel suo partito. Come giudica il comportamento del leader di Ncd?

«La scelta è stata quella di rimanere nel centrosinistra, chiamandosi in maniera controversa Nuovo Centrodestra. E’ una scelta politicamente lecita, ma mi sembra che abbia provocato in molti territori, a partire dalla Lombardia, tanto malcontento. Dentro Ncd dovranno guardarsi bene in faccia perché ci sono due anime che mi sembrano contrapposte. Diventare organici al centrosinistra è una scelta che ad alcuni non va bene per storie personali e coerenza politica anche considerando come sono stati eletti. Non credo nei sondaggi, ma questa volta sarà interessante vedere il primo sondaggio serio del post Mattarella».

noiconsalvini



   

 

 

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