Casa popolare negata a mamma sola con 3 figli “Non ha i requisiti”

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Assegnazione case popolari: “Graduatorie – L’argomento delle assegnazioni di case popolari trattato in più fasi e riacceso dalla mancata occupazione di alcuni appartamenti in via Rimesse ha scatenato una sequenza di segnalazioni e testimonianze (la prima quella di un disabile che ha denunciato un sistema ‘a scatola’ chiusa troppo rischioso): V. ha 30 anni e 3 figli, un ex marito che non le ha mai passato gli alimenti e una nonna che ora non può più ospitarli perchè altrimenti rischia anche lei di restare senza un tetto sulla testa.

“Al momento, essendo la mamma sola di tre bambini, vivo ospite nella casa di mia nonna, che è un appartamento del comune. Ma non mi è più permesso essere ospite e ora, mi hanno fatto sapere che se non me ne vado da lì, anche mia nonna rischia di perdere la sua casa visto che non è possibile che due nuclei familiari convivano oltre i due anni, periodo che io ho già trascorso a casa sua”.

Ma qual è esattamente il tuo iter? “Ero sposata e vivevo per conto mio, poi la separazione e i due bambini a carico, senza una casa. L’ultima spiaggia è stata l’ospitalità di mia nonna e per due anni siamo stati da lei, in una casa Acer. Poi sono andata a vivere con il mio compagno ed è arrivato un altro bambino, ma la relazione è finita e ora sono tornata ad essere in difficoltà perchè ho dovuto lasciare la casa nella quale ero in affitto”.

“Sono seguita dall’assistente sociale, ma non sembra ci sia molta preoccupazione dietro al fatto che una donna sola con i suoi tre bambini possa finire sotto un ponte. La cosa che più mi fa arrabbiare è che ci sono tante case non assegnate, vuote, che addirittura sono state rifiutate, come nel caso di via Rimesse. Me la prenderei io una di quelle case! Subito!

Ha fatto domanda dunque per ottenere un alloggio pubblico? “Sì, ho fatto domanda nel 2012 e l’ho sempre rinnovata. Attualmente ho 4 punti e mezzo, ma pare che io al momento non abbia i requisiti per ottenerla, anche se ho tre figli a carico e il mio ex marito non mi ha mai versato una sola quota di alimenti per il loro mantenimento (sarebbero 400 euro mensili)”.

Qual è la sua situazione lavorativa? “Ho ripreso da poco a lavorare, da un mese per l’esattezza. Ho un contratto da tre ore al giorno, ma lavoro ben 15 ore. Con una situazione del genere ovviamente nessuno mi darebbe in affitto un appartamento, non ho garanzie. Nulla sembra andare come deve, vedo anche delle mie conoscenti in difficoltà: magari il Comune ti riconosce l’emergenza abitativa, ma poi passano i mesi e nulla si smuove”.

Che appello vuole fare alle Istituzioni? “Che non mi lascino sola e che si rendano conto che non posso restare così in bilico per molto tempo. E che se ci sono delle case vuote, le diano a chi ne ha bisogno”.

Erika Bertossi – bolognatoday.it



   

 

 

3 Commenti per “Casa popolare negata a mamma sola con 3 figli “Non ha i requisiti””

  1. cioè ai rom

  2. nico zerocinquenove

    Chiedi aiuto all’ambsciata russa o la consolato russo di Verona.
    La Russia ha problemi demografici e sta finianzando le famiglie per aumentare la natalità compresa quella di cttadini europei.
    Provare non costa nulla

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