Sfratto drammatico, casa e azienda all’asta per una vecchia cambiale da 25 mln di lire


L’infame vicenda della vendita all’asta dell… di bigcocomero

 

Tensione alle stelle per tutta la mattina nelle campagne di Arborea, dove i componenti della famiglia di Giovanni Spanu si erano asserragliati in casa minacciando di darsi fuoco per evitare lo sfratto forzoso dopo che la proprietà era stata venduta all’asta insieme all’azienda agricola.

La situazione si è stemperata solo dopo alcune ore, decisiva l’opera di convincimento delle forze dell’ordine ma soprattutto di alcuni familiari. Spanu e famiglia già ieri avevano annunciato di non avere alcuna intenzione di lasciarsi portare via la casa e l’azienda. “Vivi da qui non ce ne andiamo” avevano ribadito ai funzionari della Questura, che anche questa mattina hanno tentato di convincerli ad accettare, assieme al resto della famiglia, il trasferimento nei bungalow del villaggio turistico ex Alabirdi, a pochi chilometri di distanza.

Ma il blitz è scattato puntuale con un centinaio di agenti delle forze dell’ordine in assetto antisommossa a presidiare l’azienda. Oltre il recinto anche una decina di attivisti del “Movimento Antisfratto”, giunti da varie zona dell’Isola. Alcuni di loro sono stati fatti allontanare e portati via dalle forze dell’ordine. Sul luogo anche il questore di Oristano, Francesco di Ruberto.

Giovanni Spanu ha perso all’asta casa e azienda per una cambiale non pagata di un debito di 25 milioni di lire, diventati col tempo oltre 200 mila euro.

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disperato



   

 

 

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