Immigrati: 270mila arrivi nella UE nel 2014, + 60%

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Sono stati 270.000 i migranti arrivati in Europa nel 2014, quasi il 60% in più rispetto all’anno precedente, e Italia e Grecia sono state le principali vie di ingresso. Questi i numeri forniti dall’Agenzia europea per le Frontiere, Frontex, secondo cui il conflitto in Siria, la situazione in alcuni Paesi del continente africano e del Medio Oriente sono le principali cause di instabilità della sponda sud del Mediterraneo.

Complessivamente sono stati 170.000 i migranti arrivati sulle coste italiane; dopo l’Italia, sono stati Grecia, Bulgaria, Ungheria e Spagna le principali via di accesso all’Ue.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Pais, Frontex ha dati accertati per 230.000 ingressi, ma in attesa dalle ultime cifre che verranno messe a disposizione dagli Stati membri, l’agenzia stima in 270.000 gli arrivi per il 2014. Un dato che segna un record assoluto di arrivi alla frontiera europea da quando l’agenzia raccoglie i dati, pari a quasi il doppio dei 140.000 ingressi registrati durante le primavere arabe del 2011.

Interpellato da El Pais sulla missione Triton, che da novembre ha affiancato l’operazione italiana Mare Nostrum, il direttore esecutivo aggiunto di Frontex, Gil Arias, ha dichiarato: “I risultati potrebbero non essere gli stessi (Mare Nostrum ha tratto in salvo 150.000 persone). Questa operazione dispone di un terzo del bilancio di Mare Nostrum e il suo obiettivo è la gestione e la sorveglianza delle frontiere, senza operazioni di salvataggio”.



   

 

 

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