Il piu’ grande scandalo d’Italia: 11mila carrozzoni per un milione di poltrone

partecipate

 

23 DIC – Nel 2012 in Italia sono 11.024 le partecipate pubbliche, per un totale di 977.792 addetti.

Nel report sulle società pubbliche in Italia, l’Istat dà i numeri di quello che è il più grande scandalo d’Italia: centri nevralgici di potere fine a se stesso, poltronifici mantenuti coi soldi dei contribuenti, strutture pachidermiche incapaci di produrre ricchezza né di garantire qualsivoglia servizio. Nonostante il premier Matteo Renzi continui a promettere di ridurre la stazza di questo Moloch pubblico, le partecipate restano intoccate. E i costi continuano a lievitare.

Il 25,6% delle unità analizzate nel rapporto dell’Istat è partecipato al 100% da soggetti pubblici, il 29,1% rientra in una forchetta compresa tra il 50% e il 99,9%, mentre il 27,1% risulta partecipato per una quota inferiore al 20%.

“La dimensione media delle imprese partecipate – fa sapere sempre l’Istituto di statistica – è di 124 addetti per impresa”. È la prima volta che l’Istat pubblica un rapporto sull’intero universo delle partecipate pubbliche. Prima di oggi i “censimenti” dell’Istituto di statistica si limitavano infatti alle controllate. Tra le partecipate pubbliche le imprese attive sono solo 7.685, il 69,7% del totale. Le non attive sono 1.454, 994 quelle fuori dal campo di osservazione del registro Asia imprese. Le 891 residuali impiegano 9.963 addetti. Dal report aggiornato al 2012 emerge, poi, che tra le 7.685 imprese attive sono quasi 2 mila, per la precisione 1.896, le partecipate pubbliche con zero addetti.  il giornale



   

 

 

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