Campagna anti burqa, Buonanno condannato e umiliato con la gogna mediatica

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6 dic – Il Comune di Varallo e il suo ex sindaco, l’europarlamentare della Lega Gianluca Buonanno, sono stati condannati per la campagna anti-burqa. Dovranno essere risarciti i due cittadini che cinque anni fa si  sentirono offesi dai cartelli posti all’ingresso del paese che vietavano niqab, veli e burqa. Contro Buonanno si scagliò l’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione che giudicò quei cartelli come “discriminatori” chiedendo che venissero rimossi.

Insieme al nuovo sindaco di Varallo, Eraldo Botta, Buonanno dovrà pagare alle due controparti 11.500 euro.

La condanna comprende anche la “gogna mediatica” infatti i condannati sono  obbligati a far pubblicare la sentenza per 30 giorni sul sito web del Comune, sul giornale “Corriere Valsesiano” e sulla pagina Facebook dell’ex sindaco.



   

 

 

2 Commenti per “Campagna anti burqa, Buonanno condannato e umiliato con la gogna mediatica”

  1. Hanno avuto la sfortuna di incappare in un giudice comunista

  2. E te pareva che in Italia non dovevamo farci pisciare in testa da dei musulmani del ca… Buonanno non mi piace proprio, ma questo cartello è da premiare e l’ho ammirato

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