Oro, gioielli e Guzzi d’epoca trovati sotterrati nel campo nomadi dei Lovacovic

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22 nov – MESTRE – Sequestrato il terreno della refurtiva sotterrata. Nel campo di via Terraglietto, dove si era accampata la famiglia Lovacovic, la polizia due anni fa scoprì una sorta di “tesoro”: sei “Vespe 50”, scooter, decespugliatori, smerigliatrici, avvitatori, saldatrici elettriche, macchine fotografiche, binocoli, telefoni cellulari, canne da pesca. E persino un pezzo da collezione, una moto Guzzi degli anni 30. Per non parlare dell’oro: bracciali, collane, gemelli, anelli e orecchini. Allora venne arrestata un’intera famiglia: papà, figlio, figlia e nipote.

Scrive il gazzettino Ora quella stessa area, insieme a una casa e a un camper situati a Mira, sono stati posti sotto sequestro dagli agenti dell’Anticrimine in esecuzione di un provvedimento del tribunale di Venezia. Secondo quanto previsto dall’Antimafia i beni intestati ai componenti del clan sono stati ritenuti acquisiti con il reimpiego di denaro proveniente da reati.

Secondo gli inquirenti, poichè nessuno dei Lovacovic, pregiudicati a vario titolo, risulta svolgere un lavoro tale da garantire una fonte legittima di guadagno, i soldi per comprare abitazioni, lotti di terreno e altro devono per forza derivare da traffici illeciti. Sul provvedimento di sequestro operato, il tribunale dovrà quindi pronunciarsi in ordine alla confisca dei beni relativi.



   

 

 

4 Commenti per “Oro, gioielli e Guzzi d’epoca trovati sotterrati nel campo nomadi dei Lovacovic”

  1. Il tribunale, ne ordinerà la restituzione, per ‘disagio sociale?!

  2. Massimo Travison

    Non è una novità, gli Italiani sanno tutti da sempre che i nomadi vivono di espedienti e di piccoli e grandi furti, quelli che ignorano ciò sono i nostri sgovernanti che, per somma ironia, pagano a ciascuno una diaria di 37 euro …. e gli Italiani? gabellati e massacrati da un fisco che definire ” criminale ” è un mero eufeismo .. pagano e ripagano perfino per abitare la loro casa e guidare la loro macchina ……. per non parlare delle bollette che vengono omaggiate ai poveri Rom et similia! Adesso basta mettiamo tutti un cartello fuori SIAMO TUTTI ROM e non paghiamo mai più neanche un centesimo di ” tasse “!

  3. Si recita sempre lo stesso copione!!!! Noi ROM?!!!

Commenti chiusi

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