Milano, cassonetti incendiati e agenti feriti: teppisti scarcerati “fatti di lieve entità”

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19 nov – Il pm di Milano Fabio De Pasquale ha disposto la scarcerazione dei tre giovani arrestati ieri con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale a seguito degli scontri con le forze dell’ordine nel quartiere Corvetto a Milano, dopo lo sgombero di due centri sociali. Da quanto si è saputo, la Procura ha disposto la liberazione dei tre giovani in quanto ha considerato le accuse a loro carico come fatti di lieve entità.

Milano ieri si è svegliata col fumo dei cassonetti in fiamme e con le barricate in strada, nel quartiere Corvetto, mentre in serata si sono registrati scontri tra antagonisti e forze dell’ordine in via Ausonio. L’ennesima giornata di tensione per gli sgomberi degli alloggi Aler di Milano inizia nel quartiere a sud-est della città dell’Expo 2015, tra gli abitanti delle case popolari e gli antagonisti inferociti per l’intervento della polizia che ha l’ordine di sgomberare i due centri sociali di via Ravenna: il Corvaccio al civico 30 e lo spazio anarchico occupato “Rosa nera” al 40. Il bilancio finale sarà di nove persone accompagnate in questura, tre delle quali arrestate e quattro denunciate. Sono tutti anarchici e alcuni già noti per disordini di piazza. ansa



   

 

 

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