Tragedia familiare, agente di Polizia penitenziaria uccide la moglie e si toglie la vita

ambulanzaLatina, 11 nov. – Tragedia familiare a Cisterna, in provincia di Latina, dove ieri, forse al culmine di una lite, ha impugnato la pistola di ordinanza ed ha ucciso la moglie per poi suicidarsi con la stessa arma. L’allarme alla sala operativa del 113 e’ scattato intorno alle 16.30 e sul posto si sono subito diretti gli agenti del commissariato di Polizia diretto dal vice questore Walter Dian.

Inutili i soccorsi del 118. Quando il personale medico e’ giunto sul luogo della tragedia, un’abitazione di via Machiavelli, moglie e marito erano gia’ morti.

La tragedia ha visto come protagonista Antonino Pierpaolo Grasso, 38 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), agente penitenziario in servizio da un mese al carcere di Velletri dopo un periodo di servizio a Biella. L’uomo ha fatto fuoco contro la moglie Tiziana Zaccari, 36 anni, uccidendola, e poi si e’ tolto la vita.

Ora restano i due piccoli orfani, di 6 e 7 anni. La tragedia in via Machiavelli, un quartiere residenziale di Cisterna di Latina e sarebbe avvenuta al culmine di una lite violentissima. A dare l’allarme i vicini di casa, e sembra che al momento della tragedia fossero presenti anche i bambini. Sul posto la polizia del commissariato di Cisterna mentre l’inchiesta e’ affidata al pm Gregorio Capasso. (AGI) .



   

 

 

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