Nella rossa Bari l’inferno dei disabili bulgari: picchiati e tenuti nella stalla

 

9 nov – Erano tenuti in condizioni disumane, nelle stalle dei cavalli che erano del boss Savinuccio, a Bari, città a giunta PD, il  partito noto per la fratellanza e l’amore verso i diversi, gli immigrati e i rom.

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Cittadini bulgari, alcuni disabili, portati in Italia con la promessa di un lavoro e costretti a mendicare. La sera dovevano consegnare le elemosine ai loro aguzzini, almeno 30 euro per avere un po’ da mangiare. Venivano lasciati negli angoli della città su una vecchia e sporca vettura senza sedili e poi abbandonati nelle stalle la notte. “Neanche gli animali avrebbero potuto vivere così”, hanno detto i poliziotti che li hanno trovati e assistiti.

È finito in manette un bulgaro 41enne, Marin Kostov Todorov, accusato di tratta di essere umani e riduzione in schiavitù. In base alle ricerche investigative svolte, sarebbero tre i complici di Todorov, anch’essi di nazionalità bulgara.

Qui le foto di repubblica

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foto repubblica



   

 

 

1 Commento per “Nella rossa Bari l’inferno dei disabili bulgari: picchiati e tenuti nella stalla”

  1. L’unico commento che posso mettere,è,…torna Benito !!!

Commenti chiusi

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