Pensione sociale, 25 immigrati truffano l’Inps per 450mila euro

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1 novembre  – Percepivano una pensione sociale, soggiornando all’estero: sono già 25 i casi scoperti nei maggiori centri del Valdarno aretino, che ha portato la polizia di Montevarchi (Arezzo) a denunciare i casi all’autorità giudiziaria. Un vero e proprio fenomeno che ha visto protagonisti cittadini ultra 65enni che percepivano il contributo assistenziale di 500 euro che spetta agli stranieri titolari di permesso di soggiorno, anche una volta rientrati all’estero.

La scoperta è avvenuta grazie alle verifiche effettuate con l’Inps. Una truffa che è costata un indebito complessivo nei confronti dell’Ente previdenziale che sfiora il valore di 450mila euro. Ma gli inquirenti non escludono che il numero dei casi e la somma indebitamente percepita sia destinata ad aumentare.

Tra le situazioni di maggiore gravità ci sono quelle di alcuni cittadini stranieri, prevalentemente di nazionalità albanese, che effettuavano visite periodiche in Italia della durata di due settimane al massimo. Nei loro confronti l’Inps ha già provveduto a sospendere o revocare l’erogazione del contributo assistenziale e ha attivato le procedure finalizzate alla ripetizione dell’indebito, comminando anche sanzioni nei confronti degli interessati. In molte situazioni i titolari dell’assegno sociale avevano delegato terze persone residenti nel Valdarno alla riscossione dell’assegno: anche nei loro confronti, spesso figli dei beneficiari, sono in corso le indagini per verificare un coinvolgimento nella frode commessa dai genitori. tiscali Firenze, 31 ott. (LaPresse)



   

 

 

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