Bologna: Stabile occupato da stranieri, chiedono acqua, luce e gas gratis

“Extracomunitari e rom, occupanti, che chiedono acqua, luce e gas gratis – sbotta il Portavoce Provinciale di Fratelli d’Italia – E ai bolognesi bisognosi chi ci pensa?

casa-occupata

foto bologna.repubblica.it

 

31 ottobre  “Casa, reddito, dignità”, così inneggiando un centinaio di persone stamattina hanno protestato all’interno del cortile di Palazzo d’Accursio contro la decisione di staccare la fornitura dell’acqua al palazzo occupato in via Mario de Maria, nel quale vivono attualmente 32 famiglie.

Tra i manifestanti, guidati dal collettivo Social Log, la maggior parte sono appunto gli inquilini della palazzina occupata, la maggior parte stranieri. Molti anche i bambini presenti alla mobilitazione. “Questa cosa è successa attraverso l’applicazione dell’articolo 5 del piano casa del governo Renzi e del decreto firmato dal ministro Lupi- dice Fulvio Massarelli, portavoce di Social Log- ma noi siamo determinati a dare battaglia, e in maniera molto dura, contro l’articolo 5, che di fatto calpesta i diritti umani, perchè la possibilità di accedere al servizio dell’acqua è qualcosa che l’umanità ha deciso dalla notte dei tempi”.

Intanto “è inaccettabile quello che è successo- continua- ci sono molti bambini nel condominio, una bimba è nata oggi, chiediamo alle autorità di Bologna di riallacciare immediatamente il servizio dell’acqua perchè legalità e illegalità non hanno nulla a che fare con il diritto alla vita. Abbiamo per questo fatto una richiesta al sindaco e adesso vedremo cosa ci risponderà”.

Il Comune dal canto suo ha fatto sapere – attraverso una mota – che ora “grazie ad un accordo con Hera, alle persone in stato di bisogno in via De Maria verrà fornita acqua potabile, così come viene approntato in tutte le situazioni di emergenza, data la presenza di forte numero di minori, neonati, donne e anziani”. Lunedì l’Amministrazione comunale incontrerà la proprietà dell’edificio attualmente occupato “per cercare di trovare una soluzione transitoria, anche alla luce del documento emanato dalla Giunta lo scorso settembre “Politiche per l’abitare ed emergenza abitativa”.

Il provvedimento del Comune non è stato accolto con favore da Fratelli di Italia, che bolla come “assolutamente inaccettabile quanto sta succedendo in queste ore sotto Palazzo d’Accursio”. “Extracomunitari e rom, occupanti, che chiedono acqua, luce e gas gratis – sbotta il Portavoce Provinciale di Fratelli d’Italia e capolista alle prossime elezioni regionali, Fabrizio Nofori – E ai bolognesi bisognosi chi ci pensa? Noi diciamo no, forte e chiaro. Basta discriminazioni. Prima gli italiani”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Nofor

bolognatoday.it



   

 

 

10 Commenti per “Bologna: Stabile occupato da stranieri, chiedono acqua, luce e gas gratis”

  1. IO direi anche di dare gratuitamente un’automobile a tutti gli extracomunitari ( ovviamente non un’utilitaria , ma dai 1900cc in poi) con spese di gestione e manutenzione “giustamente ” a carico dei rispettivi comuni, altrimenti dove è la soldarietà ?Non facciamo i “rasisti” !

    • A mio modesto parere questo commento lo trovo abbastanza una presa x il culo! MA IL CONTENUTO dimostra e mette in evidenza seria.Infatti,se e’ stato approvato questo art.5 gli ospiti stranieri con i quali si condivide questo Territorio Nazionale supportati da organizzazioni composte da consulenti che indicano Loro come muoveri certamente cercano anche loro do utilizzare queste leggi x ottenere .Certamente poi il tutto fa sembrare che, gli ” ITALIOTI ” che sono quadi nelle medesime condiziomi se non anvora in peggio la prendonola’ dove non batte il sole! ANZI, CIO’ Ancora a mio parere non e’ niente.Vedremo quando bussersnno alle nostre casa e ci diranno….bhe’, traete Voi le conclusioni ed e’ da qui che qualche Italiano incomincera’ a muoversi!!!!

    • theng uh salam

      scommettiamo che quelle le hanno già? Magari l’assicurazione .. quella no ( e bisognerà pagargliela ) ,ma le auto si! Ne ho visti di SUV parcheggiati nei cortili delle case popolari ! ( anche di italiani però)

  2. Una fetta di culo ce la vogliamo mettere? Acqua luce e gas? Pagatevele, l’italiano non ha scritto “GIOCONDO” IN FRONTE!!! Basta basta e ancora basta
    con ste porcate che vanno solo ed esclusivamente a discapito dell’italiano!!!

  3. Inaccettabile, se riallacciano la luce il gas e l’acqua a loro proporrei che in Italia nessuno paghi più le bollette vediamo dopo cosa diranno.

  4. compagnone grazia

    È ora di dire veramente basta….basta pagare tasse per mantenere questa gente, che pretese poi , tutto gratis….perché gli italiani devono pagarsi tutto anche se sono disoccupati , tanto più aqua e luce e a questi parassiti è concesso di tutto , anche la sanità dove noi paghiamo per loro è GRATIS . BASTAÀAAAAAAAA

  5. Ma certo e che sia tutto gratis mica come gli sfigati di noi Italiani che paghiamo anche l’aria. Altro che la marcia su Roma

  6. I bolognesi debbono chiedere assieme agli immigrati luce ,gas acqua gratis ,poi di sicuro qualcosa cambierà ,l Unione fa la forza ,o a tutti o a nessuno ,prima che salti l azienda.

  7. Gente che si fa scudo dei minori per ottenere sussidi e privilegi vari,privilegi va subito impiccata. Gli italiani senza figli (o peggio single) non solo non avranno mai una casa assegnata dell’ente pubblico,ma dormiranno sotto i ponti o dovranno farsi il mazzo per pagare un affitto nel libero mercato o per acquistare una casa tramite mutui salatissimi da pagare per decenni privandosi di tutto, correndo per giunta il rischio reale di vedersela occupare dalla feccia che continuiamo ad importare. Sono sicura che quelle stesse donnine che esibiscono i bambini e le pance per estorcere quei diritti che agli italiani sono negati,hanno soldi a sufficienza per permettersi telefonini e quant’altro. Quelle stesse donnine che stazionano ore intere nei parchi godendosi i figli nei passeggini, mentre le italiane devono fare i salti mortali per contemporaneamente accudire i figli e mantenere il posto di lavoro.

  8. Io ho diritto di risiedere in casa mia, perché me la sono comprata con soldi che ho guadagnato lavorando e sui quali ho pagato le tasse, ho pagato le tasse per l’acquisto della casa con soldi sui quali ho pagato le tasse. Ora sto pagando le tasse sulla casa che abito con soldi sui quali ho già pagato le tasse.

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