15mila stranieri provenienti da 80 Paesi tra le fila dello Stato Islamico

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31 ottobre – Ci sono almeno 15mila stranieri, provenienti da 80 Paesi, tra le fila dello Stato islamico (Is) in Siria e in Iraq. Lo denuncia il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che parla di ”un dato senza precedenti” riferendosi al numero di stranieri tra le fila di un gruppo jihadista e ”anche di Paesi che finora non avevano nulla a che fare con al-Qaeda”. Tra questi anche le Maldive e il Cile.

I numeri diffusi dalle Nazioni Unite superano le stime dell’intelligence americana sui jihadisti stranieri. ”Dal 2010 i combattenti stranieri sono aumentati notevolmente e crescono ancora”, si legge nel rapporto stilando dalla commissione del Consiglio di sicurezza Onu che monitora le attività di all-Qaeda.

”Ci sono jihadisti stranieri provenienti dalla Francia, dalla Federazione russa, dal Regno Unito e dall’Irlanda del nord che combattono insieme”, spiega il rapporto. Si ritiene che oltre 500 cittadini britannici siano andati nella regione dal 2011. adnkronos

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