Mestre, anziana ricoverata in ospedale: una nomade occupa la casa

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27 ottobre – L’abitazione rimane incustodita: lei è ricoverata in una struttura sanitaria per alcuni giorni, ma al suo ritorno trova la sorpresa. Durante l’assenza della proprietaria, infatti, la sua casa in rione Pertini, come riporta il Gazzettino, è stata occupata da una donna incinta.

La scoperta sabato sera, verso le 21, quando un vicino di casa dell’anziana di 93 anni ha chiamato la figlia, dicendole di aver visto un uomo arrampicarsi fino al terrazzino, forzare la porta finestra e mettere piede all’interno. Sapeva forse che da diverso tempo che la padrona di casa era ricoverata per una frattura a una gamba riportata dopo una caduta. Non che poi l’intrusa (l’uomo se ne sarebbe andato subito) abbia fatto molto per nascondere la propria presenza: quando la figlia dell’anziana è arrivata ha trovato l’occupante che tranquillamente fumava una sigaretta in terrazzino, con lei anche un bambino.

Naturalmente è stata subito allertata la polizia, intervenuta in via Camporese con due volanti che si sono scontrate con l’irremovibile intenzione della donna incinta, nomade, di non andarsene. Spiegando agli agenti di essere in stato interessante e di avere bisogno di un tetto sotto cui crescere il proprio figlio e quello che aveva in grembo. La trattativa quindi è continuata alcune ore, finché l’occupante, non l’ultima in questi giorni in quella palazzina, ha mollato l’osso e se n’è andata.

veneziatoday.it



   

 

 

2 Commenti per “Mestre, anziana ricoverata in ospedale: una nomade occupa la casa”

  1. theng uh salam

    non capisco! Per occuparle la casa avranno poi commesso il reato di “violazione di domicilio”! Perché si è omesso di arrestarli in flagranza di reato! Ma se non facciamo rispettare alcuna legge che cazzo serve tutto l’apparato di FF dell OO , giudici e compagnia bella? … Ho capito serve solo a tenere fermi ed impotenti i deboli !

  2. theng uh salam

    Preciso meglio , i reati da contestare sono : Violazione di domicilio , violenza privata e violazione della privacy ( per essere venuti a conoscenza dei dati sensibili eventualmente conservati nell’appartamento ) , furto ( nel caso non si ritrovino più tutti gli oggetti del proprietario ) , peculato d’uso ( per essersi appropriati di una “cosa pubblica” senza la necessaria autorizzazione). Dico , come si fa a sorvolare su tutta questa marea di reati? Ed a dire che non si può fare niente? Applichiamo le leggi .. oppure aboliamole!

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