Rom occupano una casa popolare mentre l’inquilino è in ospedale

polizia

 

26 ottobre  – Alle cronache non era ancora arrivato un caso del genere ma il sospetto è che fosse solo una questione di tempo, dato l’altissimo numero di occupazioni abusive di case popolari che si è registrato a Milano da giugno in poi.

Se durante l’estate gli abitanti erano preoccupati di non poter andare in vacanza per non lasciare gli alloggi sguarniti, al peggio sembra non esserci mai fine. L’ultimo caso, in via Ricciarelli 16 a San Siro, parla da sé.

Ad un uomo ricoverato in ospedale hanno occupato l’alloggio. E’ successo nella notte tra venerdì e sabato. I vicini se ne sono resi conto sabato 25, vedendo due donne nomadi che portavano giù dalle scale alcuni sacchi neri pieni di roba. Stavano “svuotando” l’appartamento per poi riempirlo con le loro cose. Immediata la chiamata alla polizia, arrivata sul posto insieme agli ispettori dell’Aler. E lo sgombero, questa volta non per occupazione abusiva ma per violazione di domicilio.

Scrive il corriere

una donna rom con tre ragazze sta seduta sul ciglio dell’aiuola mentre gli agenti controllano i documenti. Avevano occupato un appartamento. Solo che quando arriva l’esito dell’accertamento l’ispettore scrive sul suo referto: «Violazione di domicilio». Il titolo del reato non è solo un fatto di burocrazia, ma rivela la deriva estrema dell’abusivismo nelle case popolari

Nella notte tra venerdì e sabato c’era stata l’ennesima occupazione. Anche qui, una ragazza rom con due bambini, gli ispettori dell’Aler sono stati però chiamati quando molti inquilini regolari s’erano già radunati nel cortile. Momenti di tensione. Alcuni hanno impugnato bastoni, manici di scopa. È già successo nelle scorse settimane e nella stessa via Odazio: i cittadini «impongono» lo sgombero immediato delle occupazioni rom. Ieri però nella via si sono radunati anche una decina di antagonisti dei centri sociali. A quel punto è stato necessario l’intervento delle Volanti della polizia. Gli ispettori Aler sono riusciti alla fine a recuperare l’alloggio.

 

 



   

 

 

5 Commenti per “Rom occupano una casa popolare mentre l’inquilino è in ospedale”

  1. Non è una novità l’occupazione abusiva degli alloggi temporaneamente vuoti: è da anni che va avanti questo sistema. E’ tutto organizzato con basisti che si occupano della ricerca di quelle abitazioni con l’occupante fuori casa, fabbri e ladri che li aprono e cambiano la serratura, trasportatori con furgoni per svuotare i locali e riempirli con i loro mobili. Sono in tanti coinvolti e se non si avvertono velocemente le Forze dell’Ordine prima che sia completata l’occupazione, nessuno li costringe a sloggiare. Questa volta è andata bene perchè erano ancora nella fase iniziale dell’ occupazione, ma spesso la fanno franca e peggio per il malcapitato che non può rientrare. Alla faccia della nostra magistratura che difende i delinquenti e non gli onesti.

  2. alfonsina di leo

    nnmi capacito del fatto che una casa intestata o affittata a una determinata persona viene occupata e la legge lo permette in un’altra nazione questo nn succede ,fanno bene i cittadini a ribellarsi cm in questo caso

  3. poetaguerriero

    dai, ancora un po e diventiamo noi rom e loro padroni, e state certi che non avranno il nostro stupido buonismo

  4. ma come è possibile commentare una notizia di questo genere…. cosa c’è da commentare? qui c’è da agire e informare tutti gli italiani di cosa sta accadendo in questo schifo di nazione, non è più possibile vivere in questo modo, continuate a votare il renzino nazionale. .. il salvatore della patria….Ma come mai non vi rendete conto che questo “attrezzo” è interessato solo a porgere le terga alla Merkel e alla stramaledetta america? Perchè non vi rendete conto che stanno preparando per i NOSTRI figli un futuro di fame? Perche non vi rendete conto che il loro scopo è di equipararci a quelli che ci stanno letteralmente invadendo? Vi prego… cercate le informazioni nei posti giusti, potrete verificare che non stò vaneggiando….

  5. Infatti la legge permette che questi fatti avvengono. I magistrati applicano solo la legge.
    Il Parlamento la modifichi e i magistrati applicheranno quella nuova.
    In più,col decreto “svuota carceri” a firma Renzi,dal mese di aprile chi commette un reato che implica meno di 3 ani di prigione non può essere detenuto e dopo l’accertamento dell’identità lasciato libero ….a delinquere ancora.

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