Guerra all’Isis? Kobane smaschera il vero volto della Turchia

erdogan

 

22 ottobre – “La Turchia – ha dichiarato l’On. Borghezio nell’odierno dibattito a Strasburgo – ha già condizionato la sua eventuale partecipazione diretta alle operazioni della coalizione alla creazione di un’area cuscinetto al confine con la Siria e di una no-fly zone, che la Siria ha sempre visto come minaccia alla sua sovranità; in realtà non vuole che i curdi si ritaglino delle zone autonome o indipendenti”.

“La vicenda di Kobane ha avuto il merito di rivelare il vero ruolo della Turchia, tutt’altro che moderato: Ankara ha persino scavato un vallo alla frontiera per impedire il passaggio delle auto dei profughi da Kobane; si è rifiutata di aprire un corridoio umanitario e si è comportata con ambiguità sul passaggio dei jihadisti – che Erdogan ha definito “turisti” – addirittura incoraggiati a varcare il confine per abbattere il regime di Assad”.

Borghezio in conclusione si chiede “siamo sicuri che il vero obiettivo di questo conflitto sia la sconfitta del Califfato e non, invece, la creazione di una nuova entità statale sunnita fra Siria e Iraq? Siamo sicuri che si possa realmente sconfiggere l’Isis senza un coinvolgimento della Siria?”

Il video mostra che Isis sta anche usando armi chimiche a Kobane.



   

 

 

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