Marino: pedonalizzare anche Circo Massimo e Palatino. E Roma sarà paralizzata

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21 ottobre – Fra trent’anni nessuno si ricorderà più di chi ha chiuso il Tridente al traffico, resterà solo il piacere di poterlo attraversare a piedi. Piazza del Popolo docet. Insomma, presto quel che oggi pare impopolare sarà scontato. Con queste argomentazioni, dette e ridette in più occasioni, il sindaco Marino tiene il punto sulla pedonalizzazione del tridentino mediceo.

Partito ieri e con divieto esteso anche ai motorini, il provvedimento ha suscitato proteste e malcontenti specie tra i centauri. Ma è inutile disperare, va digerito. Anzi, sarà bene farsi trovare pronti per nuove e ulteriori rivoluzioni. “Credo che si potrebbero pedonalizzare anche Circo Massimo e Palatino includendoli nell’area archeologica centrale” ha dichiarato il sindaco Dem. Solo una dichiarazioni d’intenti certo, ma sufficiente a scatenare la solita pioggia di attacchi.

POLEMICHE – Il punto è uno e uno soltanto: pedonalizzare senza prevedere una parallela revisione del sistema di trasporto cittadino è un azzardo che potrebbe costare caro. “Qualcuno spieghi a Marino che senza rafforzamento del trasporto pubblico ma soprattutto senza parcheggi non si può pedonalizzare indiscriminatamente, finirà solo per paralizzare Roma” hanno dichiarato in nota il consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori, componente della commissione Mobilità e l’ex vicepresidente del consiglio comunale di Roma, Fabio Sabbatani Schiuma, segretario nazionale del movimento Riva Destra.

“CIRCO MASSIMO PEDONALE? PURA FOLLIA” – Stesse parole dal gruppo Ncd alla Pisana, che ha definito l’ipotesi “pura follia”. “Il sindaco continua a chiudere pezzi della Capitale al traffico dimenticando che il sistema di trasporto pubblico della Capitale fa acqua da tutte le parti – ha dichiarato in nota il consigliere Giuseppe Cangemi – l’auto, soprattutto per chi si muove dalle periferie, è un mezzo necessario, purtroppo, a meno che non si vogliano affrontare veri e propri viaggi della speranza. Pedonalizzare anche lungo il Circo Massimo e il Palatino significherebbe gettare nel caos i romani più di quanto non abbia già fatto e ai danni ha aggiunto anche la beffa degli aumenti delle tariffe della Ztl e delle strisce blu. Questa sua ossessione per la pedonalizzazione ha già creato sin troppi disagi, adesso basta”.

“BASTA CON GLI ANNUNCI SPOT” – “Pedonalizzare l’area del Circo Massimo senza dare soluzioni alternative sarebbe un’altra presa in giro per i cittadini messi già in difficoltà da tante chiusure e ampliamenti della ztl, per non parlare dell’ulteriore restrizione nei confronti dei motoveicoli “. Sulla stessa lunghezza d’onda Fabrizio Sequi, portavoce delle associazioni Ripa/Aventino. “Siamo molto scettici su questa politica di chiusure progressive senza dare ai cittadini soluzioni prima e, nonostante siamo favorevoli all’indirizzo della pedonalizzazione progressiva, è palese che il congestionamento delle aree limitrofe sta diventando sempre più problematico per i cittadini romani e dunque prima di varare ulteriori provvedimenti restrittivi meglio non annunciare, ma calibrare gli interventi”.

romatoday.it



   

 

 

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