Droga, armi, prostituzione e contrabbando aggiungono 3,4 punti al Pil italiano

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17 ottobre – Droga, prostituzione e contrabbando di tabacchi e alcolici valgono 0,38 punti “da aggiungere” nell’economia di tutta l’Unione europea. Perfino più di quanto valgano le spese su armamenti: 0,2 punti. Lo riferiscono da Eurostat, interpellati sulla revisione delle basi statistiche che ha coinvolto da alcune settimane tutti gli enti nazionali, e su cui ora l’istituto europeo ha fornito gli aggregati relativi a tutta l’Unione.

Guardando ai singoli paesi, l’ente di statistica comunitario mette in rilievo le ampie divergenze sugli effetti della revisione statistica. Si spazia ai ben 9,5 punti percentuali in più sul Pil di Cipro, e i 7,6 punti in più su quello dell’Olanda, ai soli 0,2 punti sul Pil del Lussemburgo e perfino 0,1 punti in meno sulla Lettonia. Sull’Italia la decisione ha comportato 3,4 punti in più sul Pil.

Nuove definizioni, classificazioni e metodi di calcolo, battezzati “Esa 2010”, elaborati con l’obiettivo di produrre cifre più affidabili e che vanno a sostituire i precedenti parametri, definiti dal sistema “Esa 95”.
Complessivamente, secondo Eurostat, con il passaggio a Esa 2010 il Pil di tutta l’Unione europea risulta ingrandito di 3,7 punti percentuali prendendo a riferimento l’anno 2010, rispetto ai calcoli con il sistema precedente. Va precisato che non si tratta di crescita economica in più: è la mole stessa dell’economia che risulta più ampia.

Sulla crescita l’impatto è stato trascurabile: circa 0,1 punti in più l’anno sulla media del periodo 1997-2013. Stessa variazione media di crescita per la sola area euro, dove la molle del Pil risulta aumentata di 3,5 punti con il passaggio di sistema.

Eurostat riporta che il contributo più consistente alla revisione al rialzo è arrivato dalla contabilizzazione (come investimenti) delle spese in ricerca e sviluppo: 1,9 punti punti percentuali in più. Anche le spese su sistemi d’arma vengono ora contabilizzate negli investimenti, e hanno dato un apporto di 0,2 punti che si è aggiunto alla mole dell’economia.
Nei giorni scorsi, poi, non poco scalpore era derivato dal fatto che, nelle revisioni sui dati nazionali operate dai rispettivi enti di Statistica (come sul Pil italiano da parte dell’Istat) erano stati inclusi i contributi di attività illecite quali droga, prostituzione e contrabbando di tabacchi e alcolici. Intereplellati sulla questione, da Eurostat puntualizzano che queste tre voci hanno comportato una aggiunta complessiva da 0,38 punti sul Pil dell’Ue. Quindi più di quanto arriva dalle spese su apparati militari. tiscali

 



   

 

 

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