Continua l’avanzata dell’Isis, 10mila jihadisti alle porte di Baghdad

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13 ottobre – Continua l’avanzata dell’Isis  in Iraq dove, secondo Al Arabiya, 10mila jihadisti sarebbero alle porte di Baghdad. Nella regione occidentale di al Anbar, che rischia di cadere nelle mani del califfato, il capo della polizia è rimasto ucciso per un’esplosione avvenuta a Ramadi.

Il governo provinciale ha chiesto a Baghdad di rivolgere un appello agli Stati Uniti affinché inviino truppe di terra per fronteggiare i miliziani sunniti e il vicepresidente del Consiglio locale ha avvertito che la provincia potrebbe “cadere in 10 giorni”.

I jihadisti hanno inviato rinforzi nell’enclave curda nel nord della Siria, sotto assedio da più di tre settimane. Il ministro della Difesa americano Chuck Hagel ha dichiarato che nella città curda la situazione rimane “pericolosa” anche se i raid aerei guidati dagli Stati Uniti hanno fatto “progressi” contro i miliziani dello Stato islamico che però occupano ancora aree della periferia della città.

I bombardamenti sono concentrati in particolare nella periferia orientale e in quella meridionale. Intanto spunta un video, in cui si sentono voci italiane (proprio all’inizio del video)  tra i curdi che combattono i jihadisti a Kobani, ma non c’è alcuna conferma dell’autenticità del documento.




   

 

 

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