Ebola, Oms: inevitabili altri casi in Europa, ma i Paesi sono preparati

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7 ott. – E’ “inevitabile” che si registrino altri casi di ebola in Europa ma i Paesi occidentali del Vecchio Continente sono i “piu’ preparati” al mondo per far fronte a questa minaccia: lo ha affermato il direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) per l’Europa, Zsuzsanna Jakab, mentre sale l’allarme dopo il caso dell’infermiera contagiata in Spagna.

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“Casi importati come questo e altri simili come quelli avvenuti in Spagna ci saranno anche in futuro, molto probabilmente”, ha commentato al telefono dall’ufficio a Copenaghen, “e’ abbastanza inevitabile” a causa dei tanti viaggi tra i Paesi colpiti in Africa occidentale e l’Europa. “Succedera’ – ha concluso Jakab – ma la cosa piu’ importante e’ che l’Europa e’ ancora a basso rischio e che la regione occidentale del continente in particolare e’ quella meglio preparata al mondo a rispondere alle febbre emorragiche, compresa l’ebola”.

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Convincimento della Commissione Ue che la diffusione dell’ebola in Europa “resti altamente improbabile”.

La Commissione europea, ha riferito un portavoce, “ha inviato una lettera lunedi’ al ministero della Salute spagnolo per ottenere alcuni chiarimenti” su come sia avvenuto il contagio, nonostante tutte le precauzioni prese.
“C’e’ ovviamente un problema da qualche parte”, ha sostenuto il portavoce Frederic Vincent, ribadendo tuttavia il convincimento della Commissione Ue che la diffusione dell’ebola in Europa “resti altamente improbabile”.



   

 

 

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