Lavoro, Fassina: per aiutare i precari si dovrebbero aumentare le tasse

fassina26 SETTEMBRE – Nel Jobs Act “non c’è nessun intervento certo di disboscamento dei contratti precari, la delega parla solo di una eventualità. E poi gli ammortizzatori sociali per i precari: la delega parla di risorse invariate, quindi quelle che oggi non bastano nemmeno andrebbero redistribuite su una platea molto più ampia”. Lo ha affermato Stefano Fassina, Pd, in una intervista a “La Stampa”.

“Rispetto a tre milioni di disoccupati, se contiamo di coprirne soltanto 500mila con 6-700 euro al mese per 12 mesi, sono oltre 4 miliardi l’anno. Il governo è sicuro di trovare questi miliardi aggiuntivi? Dove? – si è chiesto l’ex vice ministro dell’Economia – e vorrei capire che carattere hanno questi ammortizzatori e se, come mi pare di capire, è previsto un aumento contributivo a carico del lavoratore e del datore di lavoro“.

“Così com’è la delega è contraddittoria rispetto al mandato che noi del Pd abbiamo ricevuto perché aggrava la precarietà – ha aggiunto Fassina – spero si possa discutere e migliorare: così com’è per me è insostenibile”. Quanto all’articolo 18, “vorrei capire la connessione tra la sua eliminazione e la riduzione della precarietà”.



   

 

 

2 Commenti per “Lavoro, Fassina: per aiutare i precari si dovrebbero aumentare le tasse”

  1. Un’ottima idea potrebbe anche essere abolire le tasse e trasferire DIRETTAMENTE l’intero stipendio dei lavoratori nelle tasche dello Stato. In questo modo, oltre che aiutare i precari, si potrebbero anche assistere gli immigrati clandestini e i politici bisognosi, che di spese ne hanno fin troppe! Che dite? Potrebbe essere una interessante proposta da inoltrare a Renzi e ai suoi ministri?

  2. Morando Sergio Crocefiesci Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando Vico Morando Vico Belin

    Di fatto i politici vecchi e “nuovi” NON stanno risolvendo il primo problema degli Italiani la DISOCCUPAZIONE che crea a TUTTI i disoccupati specialmente ad i disoccupati di mezza età produce danni: patrimoniali,esistenziali e morali continui danni che vanno estesi alle rispettive famiglia dei disoccupati! E Stato Governo Italiano va querelato presso i Tribunali dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo e di e Corte Europea di Lussemburgo in quanto VIOLA e con relativi danni ad i disoccupati VIOLA gli Articoli della Costituzione Italian : 1-4-36-38 ma viola pure l’Articolo 23 dell’Unione Europea !!!!
    Sergio Morando

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