Bologna: tunisino senza biglietto manda due controllori all’ospedale

bus24 settembre  – E’ accaduto intorno alle 13, a bordo del bus 27, all’altezza di via Byron. L’autore del concitato ‘siparietto’ è un 25enne tunisino, non nuovo ad episodi del genere. Dopo essere stato fermato dai controllori perchè sprovvisto di regolare titolo di viaggio, l’uomo ha rifiutato di fornire le proprie generalità, necessarie per redigere la sanzione. Dopo vari tentativi, rivelatisi inutili, è stato quindi necessario l’ausilio della Polizia. Neppure gli agenti, però, sono riusciti a stemperare l’animo agitato del passeggero, che prima si è scagliato conto i due incaricati Tper, poi contro gli agenti. Violenta la colluttazione, tanto che uno dei poliziotti, insieme all’aggressore, è finito a terra.

Il giovane infine è stato invitato a salire sulla volante. Anche in quel caso avrebbe opposto resistenza, così come non si sarebbe mostrato affatto collaborativo – sottolineano le forze dell’ordine – neppure una volta condotto in Questura per essere identificato.
I due controllori sono finiti in ospedale a seguito delle lesioni riportate nello scontro, se la sono cavata con 3 e 8 giorni di prognosi.

Anche l’aggressore ha richiesto di essere visitato, lamentando un dolore al ginocchio. Per lui 2 i giorni di prognosi e l’arresto con l’accusa di “resistenza a pubblico ufficiale e lesioni finalizzate alla resistenza”.
Infine, svolti gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine, è emerso che il soggetto, pluripregiudicato, già lo scorso luglio si era reso responsabile di un episodio analogo: trovato a viaggiare sul bus senza biglietto, aveva ferito un accertatore Tper e minacciato i carabinieri intervenuti nell’occasione.“

bolognatoday.it



   

 

 

3 Commenti per “Bologna: tunisino senza biglietto manda due controllori all’ospedale”

  1. Ma si, loro posso tutto, viaggiano sprovvisti di biglietto, picchiano controllori, autisti r forze dell’ordine …ma cosa vogliamo di più? Vogliamo che la legge venga applicata e che questo individuo venga rispedito a calci nel culo a casa sua!!!

  2. se era Italiano erano guai seri, ma lui è extracomunitario, tutto è concesso. Io ferroviere in servizio in ambito ferroviario, sono stato io la vittima e dovro affrontare un processo penale, per non aver concesso un abuso sulla mia persona ad alcuni agenti polfer. Se ero marocchino non si applicavano più di tanto, perchè non vale la pena, sono solo fastidi e cosi via. Sei Italiano, sei addirittura ferroviere, ma allora si può fare di tutto!

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