Decapita la compagna e aggredisce gli agenti con una mannaia. La polizia spara

ambulanza

 

24 ago. – Uccide la compagna e aggredisce gli agenti con una mannaia: la polizia reagisce e l’uomo, trasportato all’ospedale Sant’Eugenio, muore poco dopo. E’ accaduto questa mattina attorno alle 10,45 a Roma, nel quartiere Eur. La polizia, si legge in una nota, e’ intervenita in mattinata per una lite all’Eur e ha scoperto una donna uccisa. Aperta la porta delle cantine, gli agenti hanno trovato l’uomo, vestito da paramilitare con anfibi ai piedi e il volto coperto da una maschera, forse di origini slave (secondo quanto riportato dall’ANSA), con il cadavere della donna decapitata accanto. La vittima è  una donna di origini sudamericane, probabilmente brasiliana, sulla quarantina. Si tratterebbe della domestica di casa.

Subito l’omicida ha tentato di colpire con una mannaia gli agenti, costretti a reagire per bloccarlo. Le pattuglie della Polizia sono intervenute a seguito di alcune telefonate al 113 che avevano segnalato delle grida provenire da una villetta.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato delle tracce di sangue che conducevano ad un seminterrato. Una volta aperta la porta con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, un uomo si e’ scagliato con una mannaia contro gli agenti, costretti a reagire con l’arma d’ordinanza. L’uomo e’ stato soccorso presso l’ospedale S. Eugenio dove e’ deceduto. Sul posto personale della Squadra Mobile che conduce le indagini.

 



   

 

 

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