Bubbico: anche gli italiani vanno a combattere con i jihadisti, ma pochi

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22 ago. – Il viceministro Bubbico ammette che ci sono anche degli italiani nelle fila dei jihadisti Isis, anche se non sono numerosi. “Sono pochi coloro che partono dall’Italia per unirsi ai combattenti” di Siria e Iraq. Lo ha detto ai microfoni di Sky il viceministro dell’Interno, secondo cui “per fortuna, al contrario di altri Paesi europei, il nostro e’ coinvolto in maniera marginale” da questo fenomeno. Il viceministro non appare preoccupato per il fatto che ce ne siano, ma pare sollevato che siano pochi, come se anche uno solo non fosse già troppo.

“E’ una questione di cui abbiamo discusso in maniera approfondita in ambito comunitario – ha aggiunto Bubbico – per rafforzare le modalita’ che garantiscano il monitoraggio, che deve combinare sempre insieme il rispetto delle liberta’ individuali con il massimo della tutela e della sicurezza per i cittadini”.

“E’ evidente che un problema esiste a livello internazionale ed europeo. Noi ci sentiamo particolarmente esposti. Ma essere prudenti non significa creare allarme ma attivare tutte le procedure affinche’ la sicurezza possa essere garantita”.
“La situazione e’ complicata, ma abbiamo tutti gli strumenti per monitorare le dinamiche e per sostenere in condizioni di massima efficienza le sfide, anche le piu’ impegnative – sottolinea – ma non va dato nulla per scontato”.



   

 

 

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