Pakistan: migliaia in rivolta a Islamabad, chiedono dimissioni del premier Sharif

 (AFP Photo/Asif Hassan )

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16 agosto – Il premier pakistano Nawaz Sharif, al potere da poco più di un anno, non ha altra scelta che “dimettersi e indire nuove elezioni”. Lo ha affermato l’ex campione pakistano di cricket e leader del partito Pti, Imran Khan, che ha portato migliaia di suoi sostenitori a Islamabad con la marcia partita giovedì da Lahore. Per Imran Khan, che denuncia brogli e irregolarità durante le elezioni dello scorso anno, “Nawaz ha una sola opzione: dimettersi”. Il leader del Pti, riferiscono i media locali, ha ‘convocato’ i suoi sostenitori per le 15 ora locale (le 12 in Italia) per un sit-in a oltranza a Islamabad.

Nella notte da Lahore sono arrivati nella capitale, per chiedere le dimissioni del premier, anche i sostenitori Muhammad Tahir-ul-Qadri, il ‘leader della rivoluzione’ che chiede riforme “democratiche”. Tahir-ul-Qadri, fondatore e presidente del partito Pakistan Awami Tehreek (Pat, Movimento del popolo pakistano), sarebbe in cattive condizioni di salute ed è saltato un suo discorso alla folla. Islamabad, riferisce l’agenzia di stampa Dpa, è presidiata da un massiccio dispiegamento di forze di sicurezza: migliaia di militari e poliziotti presidiano le ‘zone sensibili’.



   

 

 

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