Sbarcati oltre 100mila clandestini in 7 mesi: Ecco le caserme dove saranno accolti

caserma

Guido Ruotolo per la stampa

15 agosto – Sbarcherà domani mattina a Brindisi l’irregolare, il clandestino, il profugo, l’extracomunitario numero 100.000. Centomila irregolari arrivati in Italia dal primo gennaio, gran parte dei quali salvati dai mezzi della Marina militare impegnati in Mare nostrum.

Tanti, e in prospettiva ancora di più. L’esodo, infatti, appare inarrestabile. Fino a quando la situazione della Libia non si normalizzerà, quel Paese fuori controllo non è in grado di bloccare le partenze. E l’Italia, il governo Renzi, non è disposto a girare le spalle, a non salvare vite umane. La Marina militare, dunque, esegue una precisa direttiva politica a tempo, nel senso che Mare nostrum è una operazione di salvataggio a tempo.

Dunque il governo ha deciso di utilizzare le caserme dismesse, le strutture militari abbandonate. Tra i ministeri della Difesa e Interno in questi giorni si è lavorato per verificare la disponibilità di una decina di strutture. I tecnici hanno dato il via libera dichiarandole agibili in tempi brevi la caserma “Masotto di Bisconte” di Messina, un’altra caserma a Civitavecchia e un’altra ancora a Montichiari, provincia di Brescia.

Infine, i tecnici del Viminale stanno valutando i costi per rendere agibili le strutture della base americana dismessa di San Vito dei Normanni, provincia di Brindisi dove allestire probabilmente una tendopoli.

Al momento sono 99.244 gli irregolari censiti sbarcati in italia dal primo gennaio di quest’anno. Poi si sono aggiunti i sei di Pantelleria e i 1.621 trasbordati sui mezzi della Marina Militare e della Capitaneria che arriveranno ad Augusta e Brindisi fra poche ore. E il numero centomila è già un ricordo.



   

 

 

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