Ebola, Lorenzin: “Il problema è in Africa. In Italia attivate misure straordinarie”

L.Stabilità: Lorenzin, chiederemo ospedali più sicuri

 

14 agosto – “In Africa ebola sta ‘camminando’ perché mancano, in Sierra Leone, Liberia, adesso in Nigeria, le normali misure di igiene, di contenimento di quarantena di un virus che ha le caratteristiche di Ebola” mentre in Italia sono state attivate “misure straordinarie per verificare lo stato di salute delle persone che arrivano sul territorio nazionale”. Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta a Rainews 24.

“Ricordiamoci che Ebola non si trasmette per via aerea ma per contatto, di fluidi, secrezioni, escrementi e feci o per morso di ratti- ha spiegato- Parliamo di zone dove la vita è difficile, dove mancano le più normali condizioni igienico sanitarie, dove mancano guanti, acqua”.

Come ministero “abbiamo attivato da aprile le procedure necessarie in porti e aeroporti per esaminare casi che potevano essere a rischio. Cosa significa? Che ad esempio negli aerei che arrivano da dove c’è una contaminazione, oggi solo la Nigeria, c’è un check a bordo”. Sono misure di controllo “rigide”, quando arrivano a terra c’è “un controllo fatto dai nostri uffici del ministero”. Sono misure di controllo “oggi in tutto il mondo. Noi le misure le abbiamo attivate da aprile”. In più, “gestendo mare nostrum, facciamo controlli non solo per Ebola, ma anche per tubercolosi, e per altre malattie infettive, sui moli. Li abbiamo fatti dall’inizio. Nelle nostre navi, le uniche nel mondo, ci sono servizi di pronto soccorso a bordo con sala operatoria. Abbiamo controllato dal 21 giugno a oggi, a bordo, 33mila persone. Stiamo attivando misure straordinarie per verificare salute persone che arrivano sul territorio nazionale”. «Agenzia Dire»  «www.dire.it»



   

 

 

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