Gaza: assiste al disinnesco di un missile inesploso, muore reporter italiano

camilli

 

13 agosto – E’ Simone Camilli il fotoreporter italiano ucciso a Gaza, durante le operazioni di disinnesco di un missile inesploso. Lo ha confermato la Farnesina in una nota.

“Era un trappola” – Najy Abu Murad, fratello di uno degli artificieri rimasti uccisi, si dice convinto che l’ordigno fosse stato manipolato “nell’intento di provocare vittime”. Le operazioni di neutralizzazione della bomba erano iniziate nella prima mattinata quando l’ordigno era stato trasferito da una località vicina ai grattacieli di Sheikh Zayed, presso Beit Lahya, in un campo di calcio distante oltre cento metri. Questa precauzione, Murad, ha poi salvato altre vite umane.

Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ha espresso il suo cordoglio “La morte di Simone Camilli è una tragedia, per la famiglia e per il nostro Paese”, ha detto. “Ancora una volta è un giornalista a pagare il prezzo di una guerra che dura da troppi anni e per la seconda volta in pochi mesi piangiamo la morte di ragazzi impegnati con coraggio nel lavoro di reporter”, ha ricordato Mogherini.

Secondo fonti contattate da TMNews sul posto, il fotoreporter italiano lavorava per l’Associated Press. Nell’esplosione sono morte cinque persone, secondo altre fonti sei; tra loro un giornalista palestinese, Ali Abu Afsh, e sarebbe rimasto gravemente ferito un fotoreporter locale. tmnews



   

 

 

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