Zaia: la Borletti vuole fare di Venezia un salotto buono per benestanti

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12 ago. – Veneziani sul piede di guerra contro i turisti. Troppa folla, calli intasate, turismo mordi e fuggi, vaporetti traboccanti: sono notizie che si leggono tutti i giorni sui giornali non solo locali. “La gente scrive anche a me – ha detto oggi il presidente della Regione Luca Zaia – ed e’ mio dovere far presente questi problemi anche all’Usl veneziana perche’ faccia dei controlli. Si tratta anche di emergenza sanitaria. Chiedo al commissario straordinario Vittorio Zappalorto di attivarsi”.

Quanto al suggerimento del sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni che ventila un ticket per entrare a Venezia, Zaia replica: “Venezia e’ patrimonio mondiale – ha detto – e quindi occorre che tutte le classi sociali possano visitarla. Qualcuno forse ha l’idea di fare di Venezia un salotto buono per benestanti. Io invece rilancio l’idea del numero chiuso. Per visitare Venezia bisognerebbe prenotare il posto – gratis – e decidere di volta in volta quante persone puo’ ricevere la citta’, come si fa in molti centri all’estero. Metter un ticket rischia di tagliare fuori un turismo giovanile che ha tutto il diritto di venire in laguna per fare magari una vacanza romantica tra morosi”. (AGI) Crc



   

 

 

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