Nigeria: 650.000 persone in fuga per attacchi di islamisti Boko Haram

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6 ago 2014 – Gli attacchi del gruppo islamista Boko Haram nel nord-est della Nigeria hanno costretto oltre 650.000 persone ad abbondare le proprie case a partire dal maggio del 2013. E’ quanto ha denunciato oggi l’Ufficio per il coordinamento degli affari umanitari dell’Onu (Ocha).

Da parte sua, l’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) ha riferito oggi di migliaia di persone in fuga dagli attacchi di Boko Haram nella citta’ nigeriana di Kolikolia, nello stato del Borno, arrivate giovedi’ scorso sull’isola disabitata di Choua, nel lago Ciad. L’isola si trova nelle acque del Ciad a circa quattro chilometri dal punto in cui si intersecano i confini di Ciad, Nigeria e Niger. “Il gruppo, che comprende soprattutto donne e bambini, ha urgente bisogno di cibo, acqua, riparo e cure mediche”, si legge in un comunicato.

Su richiesta del governo del Ciad, l’Unhcr sta preparando il trasferimento dei rifugiati verso l’area di accoglienza piu’ sicura e accessibile di Ngouboua, a circa 30 chilometri dal confine, dove rifugiati nigeriani e rimpatriati del Ciad vivono gia’ nei villaggi ospitanti. (con fonte Afp)



   

 

 

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