Crisi, Toscana: presidente lancia un appello in varie lingue ai turisti stranieri

 

rossi

3 agosto – Un appello ai turisti russi, arabi e cinesi a visitare la Toscana, ma direttamente nella loro lingua. E’ l’idea venuta ad Enrico Rossi, presidente della Regione che in tre video, della durata di circa due minuti ciascuno, si appella direttamente ai turisti stranieri affinché visitino non solo le mete famose, ma anche mete meno note.

Quindi “Mienià zavut Enrico Rossi” per i russi, “Ni hao” per i cinesi, e “Ana Enrico Rossi, rai gehata Toscana” per gli arabi, per iniziare un viaggio verso Firenze, Pisa e Siena, ma anche verso la rinnovata via Francigena lunga ben 370 km con oltre 1.200 strutture ricettive e 200 interventi di animazione nel 2014 per accogliere pellegrini e non solo.

E poi la Maremma, con il suo parco, e ancora l’arcipelago toscano con l’isola del Giglio liberata dal relitto della Costa Concordia. Il presidente Rossi si rivolge a un pubblico eterogeneo come quello composto da russi, arabi e cinesi, ma che rappresentano il futuro del turismo, un settore ritenuto fondamentale per affrontare la crisi.

“Sono Enrico Rossi presidente della Regione Toscana. Desidero fare alle cittadine e ai cittadini cinesi, russi ed arabi i miei auguri di benvenuto perché anche quest’anno sarete in centinaia di migliaia a scegliere la nostra splendida regione. La vostra presenza qui è un atto di fiducia verso un paese come l’Italia e una regione come la Toscana che ci riempie di orgoglio e di fiducia”.

Con queste parole inizia il video che, con tanto di sottotitoli e saluti iniziali in lingua, Rossi indirizza ai tanti turisti potenzialmente pronti a sbarcare nel nostro Paese. Sullo sfondo una panoramica delle bellezze toscane: da Firenze a Pisa, con turisti provenienti da ogni angolo del pianeta.



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -