Fanno nascere gemelli con utero in affitto, uno è down: abbandonato

down1 agosto – Una storia triste che fa riflettere quella che arriva dalla Thailandia dove una donna in difficoltà economiche ha “prestato” il suo utero ad una coppia australiana. Nel grembo per nove mesi ha portato due gemelli, solo che al maschietto al terzo mese è stata certificata la sindrome di Down. La donna thailandese rifiuta l’aborto e dà alla luce entrambi. Gli australiani, però, si prendono solo la bimba sana. Nasce una gara di solidarietà online.

Gammy, questo il nome del bimbo, oltre alla sindrome di Down soffre anche di una patologia congenita cardiaca. Ha quindi bisogno di cure costose. Un medico dell’ospedale dove è nato e che ha seguito la vicenda ha quindi aperto una sottoscrizione online sul sito Gofoundme (per chi volesse partecipare questo è il link). Nel sito viene appunto raccontata la storia di Gammy.

La madre surrogata, che poi è rimasta la sua unica mamma, non ha voluto abortire. Al terzo mese aveva scoperto assieme alla coppia australiana che le avevano affittato l’utero, delle patologie del piccolo. Lei però è buddista e quindi ha rifiutato l’interruzione di gravidanza. La donna thailandese era in gravi difficoltà economiche quando ha deciso di affittare il proprio utero attraverso una società che si occupa di questo.

Con la coppia australiana aveva pattuito un prezzo di 11.700 dollari ai quali furono aggiunti altri 1.673 quando seppero che la signora aspettava due gemelli. Quando però sono nati, solo la sorellina di Gammy è partita verso l’Australia. Lui no. E’ Down e ha anche una patologia cardiaca. Troppo peso per la ricca coppia australiana.

Ma per una coppia senza cuore, ci sono migliaia di persone pronte ad aiutare Gammy attraverso la donazione di soldi. Questa vicenda è servita alla signora thailandese per lanciare anche un messaggio alle sue connazionali: “Fate attenzione se affittate il vostro corpo, se qualcosa va male nessuno vi aiuterà”. tgcom24



   

 

 

1 Commento per “Fanno nascere gemelli con utero in affitto, uno è down: abbandonato”

  1. bravi l’ho letto due giorni fa sul giornale thai
    la donna e’ stata pagata 350.000 baht ( e dopo due mesi il medito l’aveva avvertira di abortire perche’ i bambini erano appunto down, chi ha affittato l’utero gli ha offerto 50.000 baht extra per non abortire, quando nati chi ha pagato ha rifiutato il “prodotto” e ha consigliato di sopprimere i piccoli
    la donna ha voluto tenerli malgrado povera
    il giornale thai inoltre avverte i thailandesi di non accettare questi “lavori” perche’ i bambini in occidente potrebbero andare a coppe gay anche tramite prestanome mascherati come etero

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