Non smette di giocare alla playstation, egiziano picchia selvaggiamente il figlio

ambx28 luglio – Il figlio di 12 anni non voleva smettere di giocare alla playstation, un affronto troppo grande per lui, padre padrone, quel ragazzino senza rispetto si meritava una punizione per avergli disobbedito.

Così la scorsa notte ha deciso di fargli capire chi comandava: picchiandolo selvaggiamente. Pugni, calci in pancia, morsi sulle braccia. Un padre, egiziano di 65 anni, disoccupato, ha mandato suo figlio in ospedale con il corpo tumefatto dalle botte.

Il ragazzino si è salvato dalle grinfie del padre solo grazie alle urla che hanno allertato i vicini che hanno subito chiamato il pronto intervento dei carabinieri. I militari sono intervenuti immediatamente a casa dell’uomo, un appartamento di via Galopini, a Tor Bella Monaca, dove hanno identificato e poi arrestato per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia il 65enne mentre il figlio è stato medicato presso il policlinico di Tor Vergata e dimesso con 10 giorni di prognosi per ecchimosi da percosse, lesioni compatibili con morso al braccio sinistro, contusioni ed ecchimosi al livello del torace e dell’addome.

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