Pescara: padre soffoca nel sonno il figlio di 5 anni

maravalle18 luglio – Il fatto è accaduto nella casa di via Petrarca a Pescara. Massimo Maravalle, padre adottivo del bambino, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Pescara. La squadra mobile ha accertato che l’uomo era sotto controllo sanitario per delle patologie psichiatriche, condizione precedente all’adozione della piccola vittima, e che da 4 giorni aveva interrotto l’assunzione dei farmaci.

Ad accorgersi di tutto e’ stata la moglie, P.S., che si e’ svegliata nella notte, prima dell’una, e si e’ accorta che il marito era sveglio e girava tra le stanze di casa. Quando gli ha chiesto che problema avesse lui si e’ mostrato tranquillo ma la donna, insospettita, ha raggiunto il piccolo che dormiva nella sua cameretta, ha notato che non respirava e ha lanciato l’allarme.

Maxim era stato adottato nel maggio del 2012. Secondo una prima ricostruzione sembra fosse un bambino tranquillo che non dava nessun tipo di problemi, tantomeno tali da scatenare alcuna reazione da parte del padre adottivo.

L’uomo durante l’interrogatorio non ha dato nessuna spiegazione del gesto se non che è stato colto da un raptus che lo ha portato, mentre la moglie dormiva, a prendere un cuscino e uccidere nel sonno il piccolo. Ad insospettire prima il 118, chiamato dalla madre, poi la polizia, e’ stato l’atteggiamento ”stranamente impassibile” dell’uomo ed ecchimosi sul collo del piccolo. Sotto choc la madre e i parenti dell’uomo.

Il vicino di casa: il padre viveva per Maxim – Nell’androne della palazzina di via Petrarca 44 ci sono ancora la bicicletta, il triciclo e la macchinina a motore che il papà aveva comprato a Maxim. Fuori alcuni inquilini in lacrime che non riescono a spiegarsi una tragedia così. Una tragedia che non riesco – ha detto ancora il vicino dei coniugi Maravalle – a spiegarmi. Una famiglia a modo. Lui tecnico informatico, lei avvocato. Due genitori che stravedevano per il figlio. Lo avevano adottato che aveva due anni e mezzo. Avevano fatto tanti sacrifici per averlo. Erano stati più di una volta in Russia per le pratiche di adozione. Ma soprattutto il papà viveva per il figlio. Gli comprava regali in continuazione. Vivevano uno per l’altro. Per questo tremo ancora a pensare quello che è successo”.

L’inquilino ha poi raccontato di aver saputo solo questa mattina, vedendo la polizia sotto casa, della tragedia. “Non pensavo veramente quello che poi mi hanno detto. Stentavo a crederci. Mi sono sentito male e i poliziotti mi volevano portare al pronto soccorso”.



   

 

 

1 Commento per “Pescara: padre soffoca nel sonno il figlio di 5 anni”

  1. Ennesima “porcata all’italiana” . Il padre pazzo e nessuno lo sapeva, manco le assistenti sociali, e manco la moglie avvocato lo sapeva, si direbbe….vero?? Quindi nessuno sapeva, nessuno sa, ed un povero bimbo che credeva in un futuro migliore ha trovato la morte. Inquirenti: vogliamo lasciare che tutta questa brutta storia resti l’ennesima “porcata all’italiana”, o questa volta vogliamo spedire, com’è giusto che sia, un po’ di gente al fresco delle patrie galere???

Commenti chiusi

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