“L’Euro non divide, protegge”. Fischi e proteste contro Junker

Strasburgo, 15 lug. – La plenaria del Parlamento europeo ha approvato la nomina di Jean Claude Juncker come presidente della Commissione europea con 422 voti a favore, 250 contrari. Lo ha comunicato il presidente Martin Schulz precisando che sono stati 729 i votanti. La maggioranza richiesta era di 376 sì.

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“La moneta unica non divide, ma protegge l’Europa”: a queste parole del presidente  della Commissione europea, Jean Claude Juncker, davanti all’Europarlamento di Strasburgo, dal settore euroscettico del Parlamento europeo si sono levati fischi e proteste. “Che ne sarebbe dell’Inghilterra senza l’Europa?”: si e’ rivolto cosi’, in inglese, reagendo ai fischi e alle urla provenienti dal settore euroscettico dell’Europarlamento, Juncker, durante l’intervento alla sessione plenaria di Strasburgo.

I fischi erano in reazione all’importanza dell’Europa e della moneta unica per la pace nel vecchio continente. “Oggi l’Europa, grazie a chi ci ha preceduto e’ un continente che consente a chi ci abita di vivere in pace”, ha proseguito in francese.
La politica estera europea, sostiene Juncker, deve essere piu’ forte e piu’ unita, e il prossimo, “o la prossima”, alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza Ue non dovra’ farsi comandare dai ministri degli Esteri nazionali. “Il suo portafoglio – ha detto riferito all’Alto rappresentante – e’ molto ampio e sara’ quindi necessario affiancarlo con responsabili per i vari settori”.
Juncker si e’ anche soffermato sull’Ucraina, insanguinata dal conflitto dei separatisti filo-russi nelle regioni dell’est: “Penso che sia un popolo europeo e che l’Europa sia il suo posto” (AGI) .



   

 

 

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