Disabili picchiati e segregati, arrestati 5 operatori della ‘Casa di Alice’

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15 luglio – Bambini e ragazzi autistici fra gli 8 e 20 anni picchiati e tenuti sequestrati in una “stanza di contenimento”. È la pesante accusa che ha portato in carcere 5 educatori della struttura socio educativa e riabilitativa ‘Casa di Alice’ a Grottammare, in un’operazione condotta dai Carabinieri.

Secondo la procura di Fermo che ha coordinato le indagini, condotte dai carabinieri di San Benedetto del Tronto, i maltrattamenti e i sequestri sarebbero stati ripetuti nel tempo. Ci sarebbero anche delle immagini girate nella struttura.

In manette per le ipotesi di reato di maltrattamenti e sequestro di persona sono finiti Roberto Colucci, 47 anni, coordinatore presso il centro, e gli operatori Rossana Raponi, 53 anni, Maria Romana Bastiani, 46, Susan Ciaccioni, 43, Luciana D’Amario, 53 anni.

La ‘casa di Alice’ di Grottammare è stata trasferita nella cittadina balneare da San Benedetto del Tronto nel 2004. All’epoca venne presentata come il fiore all’occhiello di un progetto sperimentale che tendeva ”attraverso interventi educativi comportamentali, a migliorare il rapporto dei ragazzi autistici con la realtà esterna”, in collaborazione con un neuropsichiatra infantile, una psicologa e una psicopedagogista.

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