Allarme tubercolosi, un altro agente contagiato

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poliz15 luglio – Tubercolosi, meningite e chissà quali altre malattie potranno ancora contrarre i nostri poliziotti impegnati nel fronteggiare decine di migliaia di migranti che da mesi, soprattutto da quando è partita l’operazione Mare Nostrum, sbarcano sulle nostre coste.

L’ultimo caso è stato segnalato ieri e non si tratta più di positività al test della tbc (che non necessariamente significa malattia in atto). Lo specialista infettologo, infatti, ha spiegato al poliziotto che pur non avendo ancora contratto a tutti gli effetti la malattia, il suo organismo è stato «aggredito» dai batteri, aggiungendo che il suo fisico nel 90 per cento dei casi riesce a «resistere» evitando di ammalarsi, ma per il restante 10 per cento rimane a rischio, ragion per cui dovrà sottoporsi a una cura antibiotica.

L’agente contagiato, un operatore del Gabinetto della Polizia scientifica di Ferrara che svolge regolarmente attività di fotosegnalamento, è stato a contatto, pochi giorni fa, con un gruppo di immigrati arrivati in città e sistemati in alcune strutture ricettive del ferrarese. […] il tempo

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