Palermo: profughi accolti con esibizione di clown, Curia apre chiese e opere pie

clown13 luglio – Il 9 luglio sono sbarcati a Palermo 328 immigrati.
Erano a bordo di due navi della Marina militare che li ha soccorsi in diverse operazioni nelle acque del Canale di Sicilia. Nella prima nave, 230 persone, quasi tutte di origine siriana, tra cui 44 donne e 45 minori accompagnati. Si tratta soprattutto, informa la Caritas diocesana coinvolta nell’assistenza, di nuclei familiari. La seconda nave, invece, ha soccorso 98 persone, tutti uomini, provenienti da Zambia, Costa d’Avorio e Niger.

Ad accogliere i profughi al porto ci sono 50 operatori della Caritas diocesana di Palermo, fra volontari e assistenti sociali e psicologi. Ai migranti sono stati forniti i beni di prima necessita’, come acqua, cibo, ciabatte e vestiti puliti. Al fianco della Caritas, a portare un sorriso ai piu’ piccoli ci sono anche i volontari di “Terraferma Clown” di Palermo, che hanno intrattenuto bambini e famiglie con esibizioni e tanti palloncini colorati.

Immigrazione: giunti a Palermo migranti soccorsi

. Terminate le operazioni di sbarco, alla Caritas diocesana, e’ stata affidata l’opsitalita’ di 190 migranti, 90 uomini e un centinaio di persone in nuclei familiari con donne e bambini.

Anche stavolta ad aprire le loro porte saranno le chiese di periferia. In particolare, gli uomini verranno accolti nella chiesa di San G.M. Vianney Curato d’Ars, nel quartiere Falsomiele; mentre le famiglie, con donne e minori di origine siriana, saranno ospitate in una struttura della Curia, l’ex orfanotrofio dell’Opera pia Ruffini, al Villaggio Ruffini

. “E’ una macchina dell’accoglienza che sta funzionando – dice don Sergio Mattaliano, direttore della Caritas diocesana di Palermo -, ma occorre potenziare il coordinamento fra le istituzioni e gli enti coinvolti. Lo sforzo deve essere comune e di tutti, ciascuno secondo i propri ruoli. Occorre soprattutto – aggiunge padre Sergio – cominciare a operare oltre l’emergenza a livello internazionale, attraverso degli accordi con i Paesi del Maghreb per una gestione migliore e piu’ umana dei flussi migratori. Ed e’ un’azione che deve essere intrapresa dai Paesi europei coinvolti”. (AGI) .



   

 

 

1 Commento per “Palermo: profughi accolti con esibizione di clown, Curia apre chiese e opere pie”

  1. Siriani? Se questi clandestini sono Siriani, io sono Caravaggio !

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