Israele: colpiti 160 obiettivi di Hamas. Suonano le sirene a Tel Aviv, 6 esplosioni

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gaza9 luglioA Tel Aviv sono risuonate le sirene anti missile, seguite da circa sei esplosioni. Lo riferiscono i media israeliani, secondo cui le sirene di allarme sono state sentite anche ad Ashkelon (Ascalona) ed in altre comunità vicino il confine con Gaza.

Secondo il Jerusalem Post il sistema antimissile Iron Dome ha intercettato cinque missili palestinesi sull’area di Tel Aviv. Non sono stati segnalati né feriti, né danni. Possiamo confermare due intercettazioni”, ha detto all’agenzia di stampa dpa una portavoce dell’esercito a Tel Aviv. Ynet News ha riferito di cinque intercettazioni, una delle quali sull’area dell’aeroporto internazionale Ben-Gurion, il corrispondente della dpa ha invece sentito due esplosioni. I residenti si sono messi al riparo nei rifugi antiaerei. Già ieri a Tel Aviv erano risuonate le sirene di allarme.

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L’aviazione israeliana ha lanciato la scorsa notte attacchi contro 160 obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza, in risposta al lancio di razzi contro Israele. Lo ha reso noto l’esercito israeliano, mentre fonti palestinesi hanno riferito di almeno 24 morti e oltre 150 feriti nella prima giornata di raid.

“La scorsa notte sono stati colpiti 160 obiettivi nella Striscia di Gaza, che portano a 430 il numero di quelli colpiti dall’inizio dell’operazione ‘Barriera di protezione'”, ha detto il portavoce dell’esercito, generale Moti Almoz. Il generale ha precisato che tra gli obiettivi colpiti nella notte figurano 120 siti di lancio di razzi, 10 posti di comando di Hamas, “numerosi tunnel”, due abitazioni di “leader militari di Hamas, così come “uffici del ministero dell’Interno e del servizio di sicurezza nazionale di Hamas”. Secondo la stampa israeliana, negli attacchi è rimasto ucciso un alto esponente dell’ala militare del movimento palestinese Jihad islamica, Hafez Hamad, mentre è sfuggito ai missili israeliani il leader delle Brigate Ezzedin al-Qassam a Rafah, Raed al-Atar.

Fonti mediche palestinesi citate dalla stampa israeliana hanno riferito di almeno 24 morti e oltre 150 feriti nel primo giorno dell’operazione nella Striscia di Gaza. L’attacco più sanguinoso è stato messo a segno contro un’abitazione della città di Khan Yunis, nel sud del territorio palestinese, in cui sono morte otto persone, tra cui un bambino di 8 anni e due adolescenti, e altre 25 sono rimaste ferite. (con fonte Afp)

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