Motivi religiosi, marocchino si oppone a separazione e tenta di rapire moglie

Condividi

 

picchiata7 lug. – Ha tentato di rapire la moglie con la complicita’ del fratello di lei in pieno giorno e in un affollato centro commerciale, ma e’ stato arrestato. La donna, una 26enne di nazionalita’ marocchina, residente nel Nord Italia che si era trasferita al sud per lavorare come promoter commerciale in provincia di Napoli, lo aveva lasciato, ma i suoi parenti e il marito opponevano alla separazione motivi religiosi.

Ieri sera nel centro commerciale “La cartiera” il marito 32enne della donna e’ stato arrestato insieme al fratello 29enne di lei con l’accusa di violenza privata, lesioni personali e tentato sequestro di persona. Un maresciallo dei carabinieri e un agente di ps che, liberi dal servizio, erano in giro per il centro commerciale hanno sentito la donna gridare in cerca di aiuto mentre i due tentavano di trascinarla nel parcheggio per caricarla in auto e riportarla a Carpenedolo, in provincia di Brescia.

La 26enne e’ stata fatta medicare all’ospedale di Castellammare di Stabia ove i medici le hanno riscontrato una trauma alla mano destra. Subito dopo ha presentato denuncia. Gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo. (AGI) .

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
non riceve finanziamenti e non ha padroni.
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere
la nostra indipendenza.

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal



Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -