Facebook rottama ‘uomo’ e ‘donna’: si potrà scegliere tra 58 identità sessuali diverse

Gender

5 luglio – È importante che ogni persona che utilizza Facebook per rimanere in contatto con gli amici o seguire argomenti di interesse si senta a suo agio e possa essere realmente se stessa anche su questa piattaforma. In questo senso, la possibilità di esprimere la propria identità sessuale è sicuramente un aspetto importante, soprattutto se va oltre la semplice categorizzazione come ‘uomo’ o ‘donna’. Deriva da queste riflessioni la decisione del social network di introdurre anche in Italia le opzioni di genere personalizzate, ponendosi come obiettivo quello di permettere alle persone di esprimere al meglio la propria identità su Facebook. Arcigay, la piu importante associazione LGBT (lesbica, gay, bisex, trans) italiana, ha giocato un ruolo fondamentale nell’identificazione delle categorie di genere tra le quali potranno scegliere le persone che utilizzano Facebook in Italia. Sarà possibile inoltre scegliere i pronomi con i quali si è designati su Facebook – lui/gli, lei/le o neutro – e controllare il pubblico con cui condividere la propria identità sessuale.

“L’iniziativa di Facebook- commenta Flavio Romani, presidente nazionale Arcigay- ci dà l’occasione di riportare la questione dell’identità di genere nell’ambito delle scelte individuali ed autodeterminate, sgretolando quel binarismo uomo/donna che in molti casi è un vero e proprio muro che esclude chi, rispetto alla propria identità, non si adegua a quel modello. Non solo: scorrere una lista che comprende termini come cisgender o transgender vuol dire fare cultura, iniettare conoscenza in un ambito nel quale l’Italia fa ancora fatica ad aprire un dibattito serio!”. La chiave per comprendere il senso dell’iniziativa di Facebook “è nel riferimento al Genere, o meglio all’Identità di Genere. Le persone disporranno finalmente anche in Italia della possibilità di superare la gabbia del binarismo sessuale, e di definire la propria identità di genere individuandone una tra le tante selezionate oppure aggiungendone una da lui o lei formulata”.

Anche in Italia, così come in America “è stata introdotta l’identità Two-Spirit, propria della cultura degli Indiani d’America, avremo la nostra identità ‘territoriale’: il genere ‘Femminiello’, presente nella tradizione e nella cultura napoletana. Questa figura, che affonda le radici nella storia della città di Napoli (tra le prime fonti ricordiamo Giovanni Battista della Porta in De Humana Physiognomonia, 1586) costituisce un fenomeno secondo alcuni in estinzione, secondo altri in forte modificazione, ma è ancora vivo nel tessuto sociale dei quartieri popolari, dove i Femminielli hanno occupato da sempre un ruolo ben integrato e definito. Ancora oggi a Napoli esiste una associazione, la AFAN (Associazione Femminelle Antiche Napoletane) che raccoglie meteriale d’archivio e documentario sui Femmimielli (o Femminelle) di Napoli”, aggiunge Ottavia Voza Responsabile Arcigay per i diritti delle persone Trans.

“Il lancio anche in Italia delle opzioni di genere personalizzate è un passo importante per consentire a tutte le persone che usano Facebook e non si identificano né con un uomo, né con una donna e che in questo modo possono esprimere la propria identità. La collaborazione con Arcigay è stata estremamente importante perché ci ha consentito di identificare le categorie più rilevanti per gli italiani”, commenta Laura Bononcini, Responsabile Relazioni Istituzionali di Facebook Italia.

www.dire.it

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