Pakistan, donna lapidata. Il marito: per sposarla strangolai la mia prima moglie

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31 mag. – Il marito della donna incinta e bastonata a morte martedi’ a Lahore ha rivelato di aver strangolato la prima moglie per potersene liberare. E’ l’ennesimo particolare macabro che si aggiunge al resoconto del brutale assassinio di Farzana Parveen, assassinata all’esterno dell’Alta corte di Lahore, da una decina di uomini, tra cui il fratello e il padre, che non le avevano perdonato di aver sposato un uomo contro il volere della famiglia.

L’episodio e’ l’ennesimo che ‘fotografa’ la violenza sulle donne in Asia, in una settimana che ha registrato almeno altri due brutali episodi: lo stupro di due cugine di una casta inferiore, i ‘dalit’, nell’Uttar Pradesh, cugine successivamente impiccate dai loro aguzzini; e lo stupro per ore, ad opera di 38 uomini, di un’adolescente in Malaysia. Farzana e’ stata uccisa in pieno giorno, sotto gli occhi della polizia rimasta indifferente a guardare l’aggressione.

La brutalita’ dell’episodio ha provocato indignazione in tutto il mondo. Gli Usa hanno bollato come “atroce” l’accaduto e il portavoce del Dipartimento di Stato, Jen Psaki, denunciando “le violenze ingiustificabili” contro le donne, ha puntato l’indice soprattutto sulla “violenza praticata in nome della tradizione e dell’onore”, i cosiddetti ‘delitti d’onore’, appunto. Ma l’omicidio di Farzana punta anche i riflettori sulle controverse leggi tribali che regalano le tradizioni, non solo in Pakistan; per esempio la legge che consente ai parenti delle vittime di un omicidio di perdonare gli autori, in cambio di denaro.

Nel caso pakistano l’omicida era un parente della parte lesa: il marito di Farzana, Mohammed Iqbal, 45 anni, ha infati rivelato di aver ucciso la prima moglie e di essersi risparmiato il carcere perche’ perdonato dal figlio. “Ero innamorato di Farzana e ho ucciso la mia prima moglie a causa di questo amore”, ha detto Iqbal, spiegando di aver strangolato la donna.

Centinaia di donne vengono uccise in Pakistan ogni anno, spesso per difendere l’onore della famiglia; ma il fatto che gli agenti di polizia e le guardie all’esterno del tribunale non abbiano fatto nulla per salvare la 25enne Parveen ha aggiunto indignazione all’orrore. Il premier, Nawaz Sharif, ha detto al primo ministro del Punjab, Shahbaz Sharif, che e’ suo fratello, di “prendere iniziative immediate” sul “brutale assassinio della signora, dinanzi l’Alta Corte, in presenza della polizia”. Farzana, che era incinta di tre mesi, era andata in tribunale a testimoniare in difesa di Iqbal che era stato accusato dai suoi parenti di averla rapita e costretta al matrimonio. (AGI) .



   

 

 

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