Piange un 78enne sorpreso a rubare mortadella: «Ho fame e non ho soldi»

anziano

 

29 magg – Quando si è visto scoperto, è scoppiato in un pianto a dirotto: «Ho rubato perché ho fame e non ho i soldi». Un atteggiamento quello di un anziano 78enne di Torre Annunziata (Napoli) sorpreso dai carabinieri della stazione Capoluogo di Torre del Greco a rubare tre confezioni di mortadella, che ha commosso gli stessi militari dell’Arma, il proprietario di un supermercato di via Nazionale a Torre del Greco e i clienti presenti.

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Così è scattata una gara di solidarietà per aiutare l’anziano: i carabinieri hanno deciso di pagare le tre confezioni di insaccato, il titolare del market dove è avvenuto il furto non ha presentato denuncia e gli altri presenti hanno improvvisato una colletta per l’acquisto di altri prodotti alimentari e generi di prima necessità. mattino napoli



   

 

 

7 Commenti per “Piange un 78enne sorpreso a rubare mortadella: «Ho fame e non ho soldi»”

  1. questo è buon senso, bravi tutti.

  2. trabucco susanna

    Bisogna aiutare queste persone. Non è normale che le Stato italiano tolleri situazioni del genere e sprechi soldi a pagare politici corrotti.

    • Susanna, per il pensiero politico questo è tutto accettabile. Finchè loro avranno i loro 20 mila euro al mese, non potranno mai capire cosa possa significare la fame!!!

    • anna maria biasco

      Bisognerebbe attraverso delle organizzazioni umanitarie con la collaborazione del governo,aiutare queste persone.La merce invenduta nei supermercati a fine giornata dovrebbe essere ritirata da queste organizzazioni e distribuita ai poveri….lo stato si dovrebbe prendere cura dei più deboli economicamente e garantire loro il cibo necessario anche per tutelare la loro salute….

  3. Non è il primo e non sarà neanche l’ultimo, visto l’andazzo. Magari a lui avrebbero fatto comodo i mitici 80 euri. Ops……è solo un nullatenente!

  4. Verissimo, …… ma lo stato , cioè tutti noi regaliamo anche 35 euri al giorno agli zingari e diamo la pensione sociale anche ai genitori di stranieri che mai hanno lavorato in Italia , basta che qualcuno dia loro una residenza anche fittizia in Italia , poi qualcuno riscuote e la invia .

  5. L’unico modo per far mangiare decentemente i NOSTRI poveri,è farli passare per clandestini;
    avrebbero così vitto e alloggio a spese dei contribuenti+2,5 euro al giorno,scheda telefonica e sigarette;
    da italiani possono SOLO morire di stenti.

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