Ministro Giannini: “bimbi a scuola a 5 anni”. Disoccupati con un anno di anticipo

scuola23 magg – Per il momento è solo una proposta, pronunciata ad alta voce ai microfoni di una radio, ma sembra destinata ad alzare un polverone. L’obiettivo che ha in mente la responsabile del dicastero di viale Trastevere è quello di ridurre di un anno l’inserimento dei bambini al mondo scolastico, con la possibilità dell’iscrizione alle elementari già a partire dai cinque anni.

La proposta del ministro mira a far iscrivere gli studenti  all’università già a 17 anni per essere  competitivi sul mercato del lavoro. Di quale lavoro si tratti non è chiaro, dal momento che la disoccupazione cresce sempre di piu’. Casomai è stato trovato il modo di creare disoccupati con un anno di anticipo.

«Utilizzare come strumento di accelerazione soltanto il taglio di un anno delle superiori, senza rimodulare il resto non mi sembra la strada giusta», aveva spiegato la Giannini solo qualche giorno fa. «Ho l’impressione che ci sia un’ottima scuola primaria, licei e scuole superiori con punte di eccellenza, ma la scuola inferiore dovrebbe essere rivisitata». Perché «lo strumento migliore non è una scuola superiore di soli quattro anni – ha concluso la ministra – ma la possibilità di mandare i figli a scuola un anno prima».



   

 

 

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