Roma: 2630 rifugiati in arrivo in 48 centri gestiti dalle “solite” Coop

rifug19 magg – L’invasione di rifugiati, più di 2.500 persone per lo più uomini, è sulla carta da settimane, blindata però negli uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali di Roma, che per evitare insurrezioni popolari non lo ha comunicato ai cittadini. Si tratta di 2.630 persone in arrivo, la maggior parte nel quadrante est della Capitale, distribuiti tra 48 centri gestiti dalle “solite” coop. La mobilitazione, però, è giàa cominciata: «Hanno iniziato a scaricare i letti, così abbiamo scoperto che sarebbero arrivati».

Il Tempo ha potuto visionare in anteprima l’elenco dei nuovi centri di accoglienza che Roma si prepara ad allestire in piena emergenza sbarchi. Parliamo del programma Sprar, «Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati» costituito dalla rete degli enti locali che accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

Per il triennio 2014/2016, nel quadro dell’accordo tra ministero dell’Interno e Anci, si prevede su scala nazionale una capacità ricettiva di 16mila posti, e i numeri più importanti si registrano su Roma, «capofila» rispetto ad altre città come Milano, che si vede assegnati 142 arrivi, o Firenze, appena 65. Lievitano costì anche i costi: circa 35 milioni di euro l’anno, di cui 7 a carico dell’amministrazione capitolina, la parte restante cofinanziata a livello governativo. il tempo



   

 

 

5 Commenti per “Roma: 2630 rifugiati in arrivo in 48 centri gestiti dalle “solite” Coop”

  1. Tanto all’amministrazione basterà alzare ancora le tasse ai cittadini,e il gioco è fatto!

  2. Ma io mi sarei anche rotta il ca22o di pagare per loro? Se devo versare le miei tasse lo voglio fare per l’italiano in difficoltà non per l’immigrato che:
    1) non rispetta le leggi italiane
    2) pretende
    3) vieta come se fosse lui il padrone
    4) impone l’islam in Italia!!!

    • Loredana,ma davvero credi di stare ancora a casa tua?Vedi che costringono a noi italiani ad integrarci con loro,mica loro a integrarsi con noi!

      • Enrico, non voglio crederci, voglio aggrapparmi all’ultimo granello di libertà, quando essa finirà, perché gli islamici alla fine lo faranno, preferirei la morte che piegarmi al maschio islamico!!!!

      • Enrico…..con questo fatto di alzare le tasse ai cittadini,mi viene in mente cio’che e’successo,prima della rivoluzione francese.La Francia,continuava a mandare soldi all’America,per contrastare l’Inghilterra,cosi’,dovevano alzare le tasse alla popolazione….GUARDATE COS’E’ACCADUTO.

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