La crisi del 1929 nasce dalla cupidigia di guadagno delle banche USA

crisi2919 magg – Viene inizialmente curata dal Presidente Hoover con la speranza che una politica di “rigore” possa servire a sanare quei terribili guasti nell’economia. Sono anni di sofferenze terribili che si diffondono presto anche alle economie europee.

Ma qui viene alla luce un diverso modo di affrontare la crisi.
Negli USA la crisi si affronta con metodi democratici.

Va al potere, nel 1933, un altro Presidente, Roosevelt, che decide che “la politica deve guidare l’economia, non l’economia la politica”.

Roosevelt fa imponenti opere pubbliche, fa anche lavori inutili per far vivere dei poveri disperati,

RILANCIA L’ECONOMIA STAMPANDO DOLLARI A TUTTO SPIANO.

E fa una legge (Glass Steagal Act) per impedire che le banche rifacciano speculazioni dannose alla nazione ed al popolo.

Ma in Europa i tedeschi (un popolo che non può avere un sentimento democratico se come inno nazionale canta “LA GERMANIA SOPRA A TUTTI, SOPRA A TUTTI NEL MONDO”) sempre nel 1933, mandano al potere Adolf Hitler che rilancia l’economia tedesca creando, in soli 6 anni, il più potente esercito del mondo e nel 1939 mandando a fuoco il mondo intero.

Ma i banchieri USA fanno abrogare la Glass Steagal Act e ricominciano a lucrare ingentissimi guadagni, ma (quello che è peggio) infestano tutto il mondo vendendo alle banche i titoli spazzatura.

E le banche di tutto il mondo si trovano a dover mettere sotto controllo l’economia delle nazioni per non perdere il loro denaro.

Ma gli USA, dopo un lieve sbandamento (che causa il fallimento di una grande banca) decidono di nuovo che la politica la fa lo Stato e non le banche e comincia a stampare 85 miliardi di dollari ogni mese. Il dollaro si svaluta ma il popolo americano non deve soffrire quello che stanno soffrendo i popoli mediterranei che adottano l’EURO.

E profittando della creazione assolutamente antidemocratica della moneta EURO che va governata all’unanimità e non democraticamente, con la reincarnazione di Adolf Hitler nel corpo della ex comunista Angela Merkel mette in crisi i popoli mediterranei che adottano l’EURO.

Quanto aveva ragione una grande donna di sicura fede democratica, Margaret Thatcher che aveva predetto:

“L’euro è un pericolo per la democrazia, sarà fatale per i paesi poveri. Devasterà le loro economie.”

E l’Inghilterra non ha voluto l’euro.

Carlo Violati



   

 

 

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