Inchiesta Ior: Don Luigi Noli arrestato perchè era a casa sua

monsignor Nunzio Scarano

monsignor Nunzio Scarano

16 mag. – Don Luigi Noli, coinvolto insieme a monsignor Nunzio Scarano nell’inchiesta della Procura di Salerno per riciclaggio e false donazioni, e’ stato arrestato dalla Guardia di finanzia su richiesta del gip Dolores Zarone per violazione dell’obbligo di dimora a Brescia.

Il sacerdote, collaboratore da anni di monsignor Nunzio Scarano, il funzionario dell’Apsa del Vaticano indagato da due procure, lo scorso 8 maggio aveva rinunciato all’interrogatorio presso il nucleo tributario della Finanza di Salerno per motivi di salute e aveva presentato anche richiesta di restare nell’abitazione, salernitana di un nipote di monsignor Scarano. Per il gip, don Noli avrebbe violato la misura cautelare restrittiva, non avendo fatto ritorno immediato a Brescia e restando a Salerno dopo la rinuncia all’interrogatorio. Il sacerdote e’ stato arrestato stamattina e tradotto nella sua dimora in Lombardia.

“Don Noli era in attesa di conoscere il parere del giudice sulla istanza di restare a Salerno per motivi affettivi – dice il legale, Silverio Sica – la sua casa e’ di fatto a Salerno, il tribunale non ha ancora detto perche’ un sacerdote non puo’ avere diritto a restarvi. Don Noli stava semplicemente attendendo il parere sulla sua richiesta di cambio di dimora e non commettendo una violazione”.

Intanto lunedi’ prossimo la difesa di monsignor Scarano presentera’ al pm Elena Guarino una memoria che “secondo quanto rilevato da un noto commercialista – fa sapere il difensore – comprova l’assenza dell’accusa di riciclaggio”. Secondo l’accusa, Scarano avrebbe ricevuto donazioni che servivano a coprire un grosso riciclaggio di denaro. (AGI) .



   

 

 

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