Usa: presto anche i trans nelle Forze Armate degli Stati Uniti

usa12 magg – Dopo l’apertura ai gay, presto forse anche i trans americani potranno militare, e combattere, nelle Forze Armate degli Stati Uniti. Il segretario alla Difesa, Chuck Hagel, ha infatti detto di essere “pronto” a rivedere l’attuale divieto che al momento impedisce ai transgender di servire nell’Esercito.

Da quando nel 2011 il Pentagono ha abolito la famigerata “don’t ask, don’t tell”, la misura che impediva ai gay in divisa di dichiararsi, i movimenti per i diritti dei transgender chiedono all’amministrazione Obama di revocare ogni forma di divieto. Intervistato dall’Abc, Hagel ha comunque sottolineato che un’eventuale decisione riguardo all’abolizione del divieto per i transessuali porrebbe molte più difficoltà.

Un portavoce del Pentagono ha in un secondo momento precisato che non è ancora in corso una revisione del divieto e che, almeno al momento, non è in programma.

La battaglia dei transessuali all’interno dell’Esercito americano dalla scorsa estate ha una sua bandiera in Bradley Manning, il soldato condannato a 35 anni per aver passato a Wikileaks i segreti delle guerre in Afghanistan e in Iraq, che subito dopo la condanna ha annunciato l’intenzione di cambiare sesso. Ed ha iniziato una battaglia con i militari per ottenere l’accesso alle terapie ormonali necessarie. adnkronos

Ma Manning ha ottenuto il mese scorso una vittoria importante, quando un giudice del Kansas ha accolto la richiesta di cambio del nome in Chelsea Elizabeth Manning. Una decisione che richiama “l’attenzione sul fatto che i transessuali esistono oggi in tutti gli Stati Uniti e che ogni giorno dobbiamo superare ostacoli per essere quello che siamo”, ha commentato Manning che non è stato trasferito in un carcere femminile ma resterà in quello maschile di Leavenworth.



   

 

 

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